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martedì 14 dicembre 2010

"I Pensieri di Tony": Errori di gioventù...

93' 30'' rimessa laterale per la Lazio...Lichtsteiner la passa dietro a diakitè che a sua volta allunga per Muslera che rilancia in avanti , Floccari non la agguanta e la palla finisce a Sissoko, che lancia per Krasic che supera in velocità Cavanda e con un mezzo cross beffa Muslera! L'orologio segna 93' 58'' secondi. In questi 28 secondi è racchiusa la nostra sconfitta, una sconfitta che ci lascia con l'amaro in bocca e soprattutto ci fa perdere un autostima che fino ad ora era altissima! Una Lazio che è scesa in campo svogliata, senza volontà di lottare e soprattutto con un unico intento: Portare a casa un punto, senza fare i conti con una Juve che aveva voglia di vincere per dare un chiaro segno al nostro campionato.

"Pensieri di Lazio": Dopo Torino attenti all'aspetto psicologico...

Partita finita? No, manco per niente! Mancavano due secondi esatti al termine sul goal di Krasic (stando al cronometro di Sky Sport), ma sinceramente me l'aspettavo. Da un po' di partite si era esaurita quella magia, quell'aria di leggerezza che circondava Formello e l'atmosfera si era fatta più pesante.
Forse troppe ambizioni, o magari solo illusioni sul reale potenziale della squadra, che sia chiaro, resta sempre di ottimo livello, ma che probabilmente non è ancora in grado di poter lottare tra le prime tre.
Ma come è possibile pensare ciò se allo stesso tempo sono convinto che l'organico completo della Lazio sia superiore sia a quello della Juventus che a quello del Napoli? Non lo so nemmeno io...Comunque abbiamo dimostrato di non avere quel coraggio che contraddistingue le formazioni di rango superiore e, di conseguenza, di non essere adatti a certe zone di classifica.

domenica 12 dicembre 2010

Serie A 2010-2011; 16° Giornata: Juventus-Lazio 2-1

Sintesi da Sky Sport:

"Pensieri di Lazio":
Male Male! Che brutta prestazione! Che fortuna aver perso solo 2-1! Mai pericolosi oltre il goal (fortunato) e un paio di contropiedi mal gestiti.
Come si fa a NON giocare una partita in questo modo? Krasic fà ciò che vuole, mai il raddoppio su di lui, mai una chiusura decente da quella parte. E poi prendere il goal a 4 secondi dalla fine, quando 20 secondi prima c'era una rimessa per noi...
Pagelle:
Muslera 5
Cavanda 5
Dias 5,5
Biava 6
Lichtsteiner 6
Brocchi 5
Matuzalem 6+
Mauri 6,5
Hernanes 5,5
Zarate 6+
Floccari 6
Reja 6-

Forza Lazio! Torna a volare Olimpia!
Alessio Servadio

sabato 11 dicembre 2010

Lotito intervistato da Tuttosport

Claudio Lotito si appresta ad affrontare la Juventus da seconda in classifica. Con i bianconeri i rapporti sembrano essere molto buoni, come conferma il presidente biancoceleste a 'Tuttosport':
Presidente Claudio Lotito, che Juve-Lazio si aspetta. Dinamica e spettacolare o schiava del tattici­smo esasperato a causa della posta in palio?
"Cominciamo col dire che le sfide con­tro la Juve, per i laziali e la Lazio, so­no sempre attesissime e complicate. Del resto i bianconeri non sono soltan­to una grande società ma anche una grande squadra con qualità tecnica e agonistica di primissimo piano. Mi au­guro che la Lazio riesca a esprimere il proprio potenziale basandosi sullo spirito di gruppo che finora ci ha ac­compagnato. Di più non posso dire perché dovrei parlare del risultato e qui il discorso viaggia su situazioni imponderabili che possono avvenire durante i 90 minuti. Chi può saperlo come andrà a finire?".

Reja: "Chi esce sconfitto da Torino non và bocciato"

La lepre è il Milan, poi la «sua» Lazio a -3 e la Juve a -6. Reja, domani sera, all'Olimpico, c'è in gioco solo il secondo posto?
«In palio c'è molto perché il risultato premierà una delle due squadre più in forma del momento. Ma siamo solo a un passo dalla fine del girone di andata, guai a parlare di bocciatura per chi dovesse uscire con le ossa rotte».
Nessuna bocciatura vuol dire programmi ed ambizioni inalterati...
«La Juve può e deve lottare per il vertice, la Lazio non può più essere guardata come la sorpresa del campionato perché non si raccolgono 30 punti in quindici partite se sei una meteora».
Modello Lazio contro modello Juve, è così?
«In parte i due progetti possono essere sovrapponibili. Sia noi che i bianconeri ragioniamo in termini di gruppo e mai di singolo. E, poi, io e Gigi siamo molto simili oltre che grandi amici».

venerdì 10 dicembre 2010

Formello - Reja ha scelto: in mezzo al campo Brocchi e Matuzalem

FORMELLO – La stessa Lazio che si è sbarazzata dell’Inter, escluso l’inserimento di Cavanda in difesa, per cercare l’impresa contro la Juventus. A 48 ore dall’impegno contro i bianconeri di Delneri, il quartier generale biancoceleste ospita una rifinitura anticipata, rispetto alle abitudini. Quasi una sorpresa, se si considera che spesso e volentieri il venerdì è la giornata dedicata ad un lavoro di scarico per smaltire le tossine accumulate durante la settimana.
 
ANCORA BROCCHI-MATUZALEM, SECONDA ESCLUSIONE DI FILA PER LEDESMA? - Non è andata così questo pomeriggio, quando il tecnico goriziano ha testato per la prima volta il possibile undici che domenica sera sarà chiamato a ribadire le rinnovate ambizioni d’alta classifica. Il puzzle non è ancora completo, per poter tirare definitivamente le somme manca ancora la sessione di domani, quella decisiva, ma l’indicazione di oggi appare chiara: così come era avvenuto contro Stankovic e Cambiasso, anche contro la mediana bianconera, Reja sembra orientato a riproporre la coppia di centrocampo composta da Brocchi e Matuzalem. Sarebbe la terza volta nelle ultime quattro uscite, sintomo di gerarchie stravolte.

Floccari l'indispensabile contro il suo maestro Del Neri; Anni fa una doppietta alla Juventus...

Dicono: la Lazio con Ibrahimovic sarebbe da scudetto. Vero, anzi probabile, anche se per sostenere la squadra biancoceleste lo svedese dovrebbe snaturarsi e giocare per gli altri. Il sogno di Reja è lottare per il titolo sino alle ultime giornate di campionato con i gol di Floccari, 5 in 13 partite in questa stagione, 13 in 30 partite nel 2010, ovvero da quando Lotito lo ha acquistato dal Genoa. C’è un altro esame di maturità da superare, forse l’ultimo prima di consegnare alla Lazio l’etichetta di antagonista principale del Milan. C’è il confronto con la Juventus, terza in classifica a tre punti di ritardo dalla banda Reja. Bonucci e Chiellini si scaldano per provare a fermare Floccari, il regista offensivo che fa salire la squadra e favorisce gli inserimenti di Hernanes, Mauri e Zarate. 
Provate a chiedere a Delneri cosa pensa del centravanti calabrese. Già due anni fa, quando allenava l’Atalanta, lo segnalava per la Nazionale: “Le scelte di Lippi sono rispettabili, davanti ha una scelta molto ampia. Non sono d’accordo con lui però quando dice che Floccari deve dimostrare di essere da Nazionale. Floccari non deve dimostrare niente a nessuno: per me è già un giocatore degno della maglia azzurra, ha fatto vedere grandi cose.

giovedì 9 dicembre 2010

Video: Conferenza stampa di Stefano Mauri 9/12/2010

Il video della Conferenza Stampa di Mauri:

Formello - Matuzalem-Ledesma, il dubbio è sempre quello: Oggi provati insieme

FORMELLO – Ledesma-Matuzalem, la saga continua. Insieme o in concorrenza per affiancare Brocchi: trascorrono le giornate, ma il nodo da sciogliere in casa Lazio è sempre lo stesso.
 
MATUZALEM VUOLE LA CONFERMA, PROVATO CON LEDESMA - Registi diversi con lo stesso destino l’argentino e il brasiliano, geometrie e senso tattico il primo, qualità sopraffina nel fraseggio e maggiore propensione nella costruzione del gioco il secondo. Una coppia perfetta verrebbe da dire, se non fossero così indispensabili il dinamismo e la sana cattiveria agonistica di Brocchi. A 72 ore dalla sfida con la Juventus, Reja prosegue la pre-tattica, continua a mischiare le carte senza concedere indicativi punti di riferimento né agli occhi indiscreti degli addetti ai lavori, né ai protagonisti in questione. Allo stato attuale nulla può essere escluso, neanche che il tecnico goriziano stia seriamente pensando di ruotare nuovamente le forze, concedendo un turno di riposo all’ex rossonero.

Formello - Mauri in conferenza stampa: "Non sentiamoci arrivati; Calciomercato? La squadra sta bene così"

FORMELLO – Lazio, sei forte ma non sentirti arrivata”. Monito firmato da Stefano Mauri. Fascia di capitano sul braccio e nazionale conquistata, le conseguenze di una stagione fin qui da incorniciare per il centrocampista brianzolo. E’ diventato a suon di reti decisive (tre contro Bologna, Brescia e Cagliari) ed assist al bacio (sette, è il secondo dopo Cossu nella speciale graduatoria) uno degli uomini guida della nuova ambiziosa Lazio di Edy Reja. Leader in campo e fuori, il guastatore biancoceleste traccia un primo bilancio dell’annata biancoceleste. Lo fa parlando nella sala stampa di Formello, dove riavvolge il nastro, rivendica le potenzialità del gruppo capitolino ma avverte: “Abbiamo le qualità per restare in alto, l’abbiamo dimostrato, ma guai a sentirsi troppo bravi. Non dobbiamo pensare di essere al top, dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci, perché quando una squadra pensa di essere arrivata al massimo è l’inizio della discesa”.

Juventus-Lazio sarà arbitrata da Tagliavento

ROMA, 9 DIC - Sara' Paolo Tagliavento di Terni l'arbitro designato per Juventus-Lazio, posticipo della 16/a giornata di Serie A. Bologna-Milan, domenica alle 12:30, sara' diretta da Rocchi di Firenze. A Brighi di Cesena, invece, l'anticipo di sabato sera Genoa-Napoli. Le altre: Brescia-Sampdoria a Giannoccaro di Lecce; Cagliari-Catania a Tommasi di Bassano del Grappa; Lecce-Chievo a Banti di Livorno; Palermo-Parma a Gava di Conegliano; Roma-Bari a Romeo di Verona; Udinese-Fiorentina a De Marco di Chiavari.

Fonte: ANSA

mercoledì 8 dicembre 2010

Formello - Contro la Juve gioca Cavanda; Ledesma guadagna terreno

FORMELLO – La Lazio non fa festa, anzi raddoppia. Lavoro prevalentemente atletico in mattinata, tecnico-tattico nel pomeriggio per la squadra biancoceleste che dopo il forfait di ieri ha ritrovato il suo condottiero. Lo stato influenzale è smaltito, la voce incalzante e un po’ rauca ha ripreso vigore, la guida sicura di Edy Reja è tornata al suo posto.
 
SARA’ CAVANDA A SFIDARE KRASIC, GARRIDO A MEZZO SERVIZIO - Non poteva essere altrimenti, perché la settimana che porterà alla sfida di vertice contro la Juventus è entrata nel vivo. E con lei ha preso definitivamente quota la candidatura di Luis Pedro Cavanda. Malgrado i progressi degli ultimi giorni, lo spagnolo Garrido non è ancora al meglio per i postumi dell’infiammazione al tendine d’Achille. Anche oggi ha lavorato a mezzo servizio, disputando la prima sessione ma disertando totalmente la seconda. A questo punto il quadro appare chiaro: contro la “Vecchia Signora” sarà proprio il giovane belga-angolano a fare le veci del degente Stefan Radu sulla corsia di sinistra difensiva. Proprio nella zona più temuta, quella in cui transiterà lo spauracchio del giorno. Contro Milos Krasic, il numero 39 avrà la chance di convincere definitivamente Reja, anche se in realtà, né il goriziano né la società hanno mai nutrito dubbi circa le sue potenzialità.

"I Pensieri di Tony": A Torino senza paura!

Siamo alla vigilia di Juventus-Lazio, una partita importantissima per la classifica e per il morale, una partita che probabilmente ci dirà chi sarà l'anti milan ,e che campionato vorrà fare la Lazio. La squadra di Reja, dopo la vittoria contro l'Inter ha dato un segnale al nostro campionato, come a dire: "c'e anche la Lazio" nella corsa allo scudetto, una parola che in casa BiancoCeleste è proibitiva, nonostante pochi giorni fa Mauro Zarate l'abbia quasi pronunciata...
Tornando a noi, vorrei fare un appello al mister (che dovremmo ringraziare per l'ottimo lavoro svolto dal suo arrivo qui nelle capitale), cioè quello di giocarsela alla pari con la Juventus, senza avere nessun timore reverenziale verso la Vecchia signora!