FORMELLO – Sorpasso al fotofinish: nell'allenamento di rifinitura prima della partenza per Genova, Edy Reja sembra essere tornato sui suoi passi. Quasi sicuramente sarà il 4-2-3-1, come già provato nella giornata di ieri, e non più il “rombo” testato nel corso dei primi giorni del nuovo anno, il modulo che il tecnico goriziano opporrà al 4-4-2 di Davide Ballardini, nel match del Ferraris di domani pomeriggio.
CERTEZZE – Si riparte, quindi, da dove si era finito (ad eccezione dell'incontro con l'Udinese). Dallo schema tattico che fino a questo momento ha regalato maggiori certezze e migliori risposte all'allenatore biancoceleste, intenzionato, per l'ennesima volta in stagione, a plasmare la propria creatura a seconda della disposizione in campo dell'avversario, studiando nel dettaglio ogni singola mossa del proprio collega. Memore forse anche della sfortunata esibizione con il 4-3-1-2 nel giorno del derby perso in casa contro la Roma, Reja sembra aver fugato qualsiasi dubbio nel corso dell'allenamento odierno: chiederà ancora una volta a Mauro Zàrate (a destra) e Stefano Mauri (a sinistra) un lavoro oscuro, di contenimento della manovra avversaria, di ripiegamento in fase di non possesso palla e di veloce ripartenza sulle corsie esterne per eludere la rapidità dei dirimpettai rossoblu.
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mercoledì 5 gennaio 2011
martedì 4 gennaio 2011
Formello - Provato anche il 4-2-3-1; Brocchi sicuro del posto, Ledesma in vantaggio su Matuzalem
FORMELLO - "Modificare l'assetto tattico in funzione dell'avversario": è questo il ritornello che mister Edy Reja ripete dall'inizio della stagione, è questo uno dei punti di forza della compagine biancoceleste, capace, nel corso delle prime 17 giornate di campionato, di farsi plasmare a immagine e somiglianza del proprio allenatore, di cambiare pelle nel momento del bisogno, di difendere la metà campo di competenza, serrando le fila e ripartendo in avanti con il piglio della grande squadra. Sarà così anche giovedi pomeriggio a Marassi contro il Genoa di Ballardini. Quest'oggi, infatti, il tecnico goriziano è tornato a testare la variante 4-2-3-1, in attesa di capire le mosse del collega romagnolo.
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lunedì 3 gennaio 2011
Formello - Conferme di 4-3-1-2; Ledesma in vantaggio su Matuzalem; Radu ok
FORMELLO – Conferme di “rombo” con Ledesma preferito a Matuzalem. Della possibilità di presentarsi a Genoa variando il modulo che ha caratterizzato gli ultimi successi biancocelesti se ne era già parlato nei giorni scorsi; nel corso della seconda seduta del 2011, andata in scena questo pomeriggio, è arrivato un ulteriore indizio.
RIFINITURA ANTICIPATA, 4-3-1-2 CON BROCCHI E LEDESMA PREFERITI A MATUZALEM - Anzi, più che una indicazione è stata una prova schiacciante (in attesa di conferme nei prossimi allenamenti), visto per la prima volta Reja ha testato in blocco il possibile undici che il 6 gennaio dovrebbe essere chiamato a dare seguito al trend positivo dei primi quattro mesi di campionato. E’ stata quasi una rifinitura anticipata quella che ha visto il tecnico goriziano tornare al modulo con i tre centrocampisti ed Hernanes, posizionato come vertice alto, alle spalle di Floccari e Zàrate. In realtà, era già accaduto pochi minuti dopo il fischio d’inizio dell’ultimo impegno del 2010 con l’Udinese, quando nella zona mediana trovarono spazio sia Matuzalem che Ledesma.
RIFINITURA ANTICIPATA, 4-3-1-2 CON BROCCHI E LEDESMA PREFERITI A MATUZALEM - Anzi, più che una indicazione è stata una prova schiacciante (in attesa di conferme nei prossimi allenamenti), visto per la prima volta Reja ha testato in blocco il possibile undici che il 6 gennaio dovrebbe essere chiamato a dare seguito al trend positivo dei primi quattro mesi di campionato. E’ stata quasi una rifinitura anticipata quella che ha visto il tecnico goriziano tornare al modulo con i tre centrocampisti ed Hernanes, posizionato come vertice alto, alle spalle di Floccari e Zàrate. In realtà, era già accaduto pochi minuti dopo il fischio d’inizio dell’ultimo impegno del 2010 con l’Udinese, quando nella zona mediana trovarono spazio sia Matuzalem che Ledesma.
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martedì 28 dicembre 2010
Formello - Vacanze finite, verso Genova; Radu e Floccari ok
FORMELLO – Vacanze finite. Questa mattina, il centro sportivo biancoceleste ha riaperto i battenti, ospitando la prima delle due sessioni di lavoro di giornata (11,00-15,30), che hanno visto protagonisti pochi intimi della truppa a disposizione di Reja.
DOMANI I RANGHI TORNANO AL COMPLETO - Due sessioni di lavoro prettamente atletiche (facoltativa quella del pomeriggio in cui ci sono state anche esercitazioni tattiche), programmate per smaltire le scorie delle festività natalizie, alle quali non hanno preso parte i sudamericani Zàrate, Muslera, Gonzalez, Scaloni e Bizzarri che torneranno ad allenarsi a partire da domani mattina e Tommaso Rocchi (si attendono notizie dalla società). Una sola seduta di lavoro (riscaldamento e corsa), invece, per Andrè Dias e Cristian Brocchi che sono scesi in campo nel pomeriggio. E’ stato il primo atto di una tre giorni di lavoro che servirà ad Hernanes e compagni per effettuare un mini richiamo di preparazione in vista della ripresa del campionato in programma il 6 gennaio nella tana del Genoa dell’ex Ballardini. La prima fase terminerà venerdì mattina, quando allo stadio Flaminio andrà in scena l’incontro amichevole a scopo benefico con l’Atletico Roma. Un’uscita di fine anno che difficilmente vedrà protagonisti i calciatori ancora alle prese con i rispettivi guai fisici. Sotto osservazione sono le condizioni di Floccari, Radu e Garrido, mentre Foggia sembra aver superato i problemi di ordine muscolare.
DOMANI I RANGHI TORNANO AL COMPLETO - Due sessioni di lavoro prettamente atletiche (facoltativa quella del pomeriggio in cui ci sono state anche esercitazioni tattiche), programmate per smaltire le scorie delle festività natalizie, alle quali non hanno preso parte i sudamericani Zàrate, Muslera, Gonzalez, Scaloni e Bizzarri che torneranno ad allenarsi a partire da domani mattina e Tommaso Rocchi (si attendono notizie dalla società). Una sola seduta di lavoro (riscaldamento e corsa), invece, per Andrè Dias e Cristian Brocchi che sono scesi in campo nel pomeriggio. E’ stato il primo atto di una tre giorni di lavoro che servirà ad Hernanes e compagni per effettuare un mini richiamo di preparazione in vista della ripresa del campionato in programma il 6 gennaio nella tana del Genoa dell’ex Ballardini. La prima fase terminerà venerdì mattina, quando allo stadio Flaminio andrà in scena l’incontro amichevole a scopo benefico con l’Atletico Roma. Un’uscita di fine anno che difficilmente vedrà protagonisti i calciatori ancora alle prese con i rispettivi guai fisici. Sotto osservazione sono le condizioni di Floccari, Radu e Garrido, mentre Foggia sembra aver superato i problemi di ordine muscolare.
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venerdì 10 dicembre 2010
Formello - Reja ha scelto: in mezzo al campo Brocchi e Matuzalem
FORMELLO – La stessa Lazio che si è sbarazzata dell’Inter, escluso l’inserimento di Cavanda in difesa, per cercare l’impresa contro la Juventus. A 48 ore dall’impegno contro i bianconeri di Delneri, il quartier generale biancoceleste ospita una rifinitura anticipata, rispetto alle abitudini. Quasi una sorpresa, se si considera che spesso e volentieri il venerdì è la giornata dedicata ad un lavoro di scarico per smaltire le tossine accumulate durante la settimana.
ANCORA BROCCHI-MATUZALEM, SECONDA ESCLUSIONE DI FILA PER LEDESMA? - Non è andata così questo pomeriggio, quando il tecnico goriziano ha testato per la prima volta il possibile undici che domenica sera sarà chiamato a ribadire le rinnovate ambizioni d’alta classifica. Il puzzle non è ancora completo, per poter tirare definitivamente le somme manca ancora la sessione di domani, quella decisiva, ma l’indicazione di oggi appare chiara: così come era avvenuto contro Stankovic e Cambiasso, anche contro la mediana bianconera, Reja sembra orientato a riproporre la coppia di centrocampo composta da Brocchi e Matuzalem. Sarebbe la terza volta nelle ultime quattro uscite, sintomo di gerarchie stravolte.
ANCORA BROCCHI-MATUZALEM, SECONDA ESCLUSIONE DI FILA PER LEDESMA? - Non è andata così questo pomeriggio, quando il tecnico goriziano ha testato per la prima volta il possibile undici che domenica sera sarà chiamato a ribadire le rinnovate ambizioni d’alta classifica. Il puzzle non è ancora completo, per poter tirare definitivamente le somme manca ancora la sessione di domani, quella decisiva, ma l’indicazione di oggi appare chiara: così come era avvenuto contro Stankovic e Cambiasso, anche contro la mediana bianconera, Reja sembra orientato a riproporre la coppia di centrocampo composta da Brocchi e Matuzalem. Sarebbe la terza volta nelle ultime quattro uscite, sintomo di gerarchie stravolte.
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giovedì 9 dicembre 2010
Formello - Matuzalem-Ledesma, il dubbio è sempre quello: Oggi provati insieme
FORMELLO – Ledesma-Matuzalem, la saga continua. Insieme o in concorrenza per affiancare Brocchi: trascorrono le giornate, ma il nodo da sciogliere in casa Lazio è sempre lo stesso.
MATUZALEM VUOLE LA CONFERMA, PROVATO CON LEDESMA - Registi diversi con lo stesso destino l’argentino e il brasiliano, geometrie e senso tattico il primo, qualità sopraffina nel fraseggio e maggiore propensione nella costruzione del gioco il secondo. Una coppia perfetta verrebbe da dire, se non fossero così indispensabili il dinamismo e la sana cattiveria agonistica di Brocchi. A 72 ore dalla sfida con la Juventus, Reja prosegue la pre-tattica, continua a mischiare le carte senza concedere indicativi punti di riferimento né agli occhi indiscreti degli addetti ai lavori, né ai protagonisti in questione. Allo stato attuale nulla può essere escluso, neanche che il tecnico goriziano stia seriamente pensando di ruotare nuovamente le forze, concedendo un turno di riposo all’ex rossonero.
MATUZALEM VUOLE LA CONFERMA, PROVATO CON LEDESMA - Registi diversi con lo stesso destino l’argentino e il brasiliano, geometrie e senso tattico il primo, qualità sopraffina nel fraseggio e maggiore propensione nella costruzione del gioco il secondo. Una coppia perfetta verrebbe da dire, se non fossero così indispensabili il dinamismo e la sana cattiveria agonistica di Brocchi. A 72 ore dalla sfida con la Juventus, Reja prosegue la pre-tattica, continua a mischiare le carte senza concedere indicativi punti di riferimento né agli occhi indiscreti degli addetti ai lavori, né ai protagonisti in questione. Allo stato attuale nulla può essere escluso, neanche che il tecnico goriziano stia seriamente pensando di ruotare nuovamente le forze, concedendo un turno di riposo all’ex rossonero.
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mercoledì 8 dicembre 2010
Formello - Contro la Juve gioca Cavanda; Ledesma guadagna terreno
FORMELLO – La Lazio non fa festa, anzi raddoppia. Lavoro prevalentemente atletico in mattinata, tecnico-tattico nel pomeriggio per la squadra biancoceleste che dopo il forfait di ieri ha ritrovato il suo condottiero. Lo stato influenzale è smaltito, la voce incalzante e un po’ rauca ha ripreso vigore, la guida sicura di Edy Reja è tornata al suo posto.
SARA’ CAVANDA A SFIDARE KRASIC, GARRIDO A MEZZO SERVIZIO - Non poteva essere altrimenti, perché la settimana che porterà alla sfida di vertice contro la Juventus è entrata nel vivo. E con lei ha preso definitivamente quota la candidatura di Luis Pedro Cavanda. Malgrado i progressi degli ultimi giorni, lo spagnolo Garrido non è ancora al meglio per i postumi dell’infiammazione al tendine d’Achille. Anche oggi ha lavorato a mezzo servizio, disputando la prima sessione ma disertando totalmente la seconda. A questo punto il quadro appare chiaro: contro la “Vecchia Signora” sarà proprio il giovane belga-angolano a fare le veci del degente Stefan Radu sulla corsia di sinistra difensiva. Proprio nella zona più temuta, quella in cui transiterà lo spauracchio del giorno. Contro Milos Krasic, il numero 39 avrà la chance di convincere definitivamente Reja, anche se in realtà, né il goriziano né la società hanno mai nutrito dubbi circa le sue potenzialità.
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martedì 7 dicembre 2010
Formello - Radu operato: Cavanda in pole ma Garrido ci prova; Matuzalem verso la conferma
FORMELLO – Oltre tre giorni di meritato riposo non sono bastati per smaltire del tutto lo stato febbrile provocato dal fragoroso successo sui Campioni d’Europa. Questo pomeriggio la Lazio è tornata a correre verso la Juventus (sciopero permettendo), con lei ancora non c’era il suo stratega navigato. Dai brividi influenzali a quelli d’alta quota, malgrado la sua tempra granitica Edy Reja non ha ancora superato il malanno stagionale. Tornerà domani, a presidiare la prima seduta settimanale in vista della trasferta del prossimo week-end a Torino c’era mister Crialesi, coadiuvato dal preparatore Febbrari e dal vice Lopez. Domenica sera sarà un’altra occasione per lanciare significativi messaggi ad un campionato che inizia a scremare le candidate al vertice e che vuole dare le prime risposte a chi va già a caccia dell’anti-Milan. Le certezze consolidate contro l’Inter si scontreranno con il pragmatismo della formazione di Delneri: sarà l’ennesima partita a scacchi della stagione biancoceleste.
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sabato 6 novembre 2010
Video: Conferenza stampa Pre-Derby - Reja: "E' un Derby importantissimo e siamo convinti delle nostre possibilità"
Video da Lalaziosiamonoi.it:
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giovedì 4 novembre 2010
Formello - L'amichevole Pre-Derby contro la Primavera finisce 4-1; Rocchi in vantaggio su Zarate; Muslera al Derby ci dovrebbe essere
FORMELLO – La festa alla capolista, la carica dei tifosi, l’adrenalina del derby che cresce, l’attesa che si fa nevrotica. A 72 ore dall’evento, in casa Lazio è definitivamente scoppiata la febbre per la 135/esima stracittadina della Capitale. La gente laziale ha preso d’assalto la tribuna del quartier generale biancoceleste, ha salutato il suo simbolo, ha abbracciato la squadra che, nel frattempo, ha mandato in scena le prove generali contro la Primavera di Alberto Bollini.
MUSLERA, APPLAUSI ED OTTIMISMO - Energia e passione sugli spalti, concentrazione ed applicazione in campo, ottimismo in infermeria, dove per il terzo giorno consecutivo è rimasto Fernando Muslera. “Domenica ci sarò”, ha assicurato ieri dopo i confortanti esami: nessuna lesione, solo un fastidio muscolare che inizialmente aveva fatto scattare l’allarme. Nelle ultime ore è parzialmente rientrato, nonostante anche oggi, l’estremo difensore uruguaiano sia stato costretto a continuare un lavoro fisioterapico in palestra. Un programma personalizzato già ampiamente preventivato, che dovrebbe riportarlo a lavorare sul terreno di gioco probabilmente già a partire da domani, quasi certamente da sabato. Oltre alle cure, oggi si è limitato a riscaldarsi sul terreno di gioco poco prima dell’inizio dell’amichevole. Solo pochi minuti per saggiare miglioramenti e per strappare gli applausi dei tifosi. Uno o due allenamenti sulle gambe, pochi, ma basteranno per vederlo regolarmente tra i pali domenica pomeriggio. C’è un conto in sospeso con Vucinic da saldare, la seconda difesa della serie A da proteggere.
ANCORA ROCCHI CON FLOCCARI NEL 4-3-1-2 - Muslera ci sarà, Rocchi vuole esserci. “Non so se giocherò, ma sono pronto”, ha esclamato il capitano biancoceleste nella conferenza stampa pre-allenamento. Reja sembra averlo ascoltato, perché poco dopo ha replicato le prove andate in scena ieri pomeriggio, quando l’aveva affiancato all’intoccabile Floccari. E’ successo anche contro Ceccarelli e compagni: Hernanes a supporto dell’attaccante calabrese e dell numero nove, insieme a guidare il 4-3-1-2 che Reja sta pensando di opporre alla Roma. Molto dipenderà dall’atteggiamento tattico che sceglierà Ranieri. Si sa, il tecnico goriziano ama giocare a scacchi con l’avversario ed in vista del possibile rombo giallorosso (Menez vertice alto alle spalle di Vucinic e Borriello), sembra intenzionato ad abbandonare per una volta il 4-2-3-1 delle ultime uscite. Il ritorno alle due punte pure con Hernanes alle spalle, rilancia di fatto le quotazioni di Rocchi che sogna di riprendersi la Lazio, dopo sei panchine di fila, propria nel giorno più importante. Reja pensa di rilanciare l’uomo derby per eccellenza, ma il ballottaggio con Zàrate è apertissimo. Oggi, l’argentino si è dovuto accontentare della seconda frazione di gioco, dividendo le mansioni offensive con Libor Kozak. Un duetto che sul finale di test ha fissato il risulto sul 4-1 per la prima squadra (Lanni per la Primavera). Assist del numero dieci e tap-in del ceco. In precedenza era stato proprio il “trio titolare” a regolare i conti.
PROFETA SUPER - Nei primi 20’ si era ammirata la classe e la freddezza di Hernanes, che ha fatto esplodere l’entusiasmo generale con un doppietta stupenda: diagonale mancino su assist di Rocchi al 6’ e conclusione volante ad incrociare su pennellata di Floccari al 15’. Sul finire di tempo è stato lo stesso attaccante di Nicotera a fissare il parziale su l 3-0 con una pregevole iniziativa personale, che spera di ripetere anche domenica. Il rigore fallito dello scorso anno fa ancora male. Ieri Totti l’ha punzecchiato (“Vince la Lazio con rigore di Floccari"), lui medita di rispondere direttamente sul campo.
SCELTE FATTE - Il testa a testa tra Rocchi e Zàrate, è l’unico vero dubbio della settimana (con modulo annesso). Per il resto, malgrado oggi Reja abbia mischiato le carte a centrocampo non ci sono molti dubbi. Ledesma agirà davanti la difesa, avrà il compito di tenere a bada la fantasia di Menez, mentre Brocchi e Mauri si muoveranno da intermedi di centrocampo. In difesa Stendardo farà le veci dello squalificato Biava, completando il quartetto composto anche da Lichtsteiner, Dias e Radu.
MUSLERA, APPLAUSI ED OTTIMISMO - Energia e passione sugli spalti, concentrazione ed applicazione in campo, ottimismo in infermeria, dove per il terzo giorno consecutivo è rimasto Fernando Muslera. “Domenica ci sarò”, ha assicurato ieri dopo i confortanti esami: nessuna lesione, solo un fastidio muscolare che inizialmente aveva fatto scattare l’allarme. Nelle ultime ore è parzialmente rientrato, nonostante anche oggi, l’estremo difensore uruguaiano sia stato costretto a continuare un lavoro fisioterapico in palestra. Un programma personalizzato già ampiamente preventivato, che dovrebbe riportarlo a lavorare sul terreno di gioco probabilmente già a partire da domani, quasi certamente da sabato. Oltre alle cure, oggi si è limitato a riscaldarsi sul terreno di gioco poco prima dell’inizio dell’amichevole. Solo pochi minuti per saggiare miglioramenti e per strappare gli applausi dei tifosi. Uno o due allenamenti sulle gambe, pochi, ma basteranno per vederlo regolarmente tra i pali domenica pomeriggio. C’è un conto in sospeso con Vucinic da saldare, la seconda difesa della serie A da proteggere.
ANCORA ROCCHI CON FLOCCARI NEL 4-3-1-2 - Muslera ci sarà, Rocchi vuole esserci. “Non so se giocherò, ma sono pronto”, ha esclamato il capitano biancoceleste nella conferenza stampa pre-allenamento. Reja sembra averlo ascoltato, perché poco dopo ha replicato le prove andate in scena ieri pomeriggio, quando l’aveva affiancato all’intoccabile Floccari. E’ successo anche contro Ceccarelli e compagni: Hernanes a supporto dell’attaccante calabrese e dell numero nove, insieme a guidare il 4-3-1-2 che Reja sta pensando di opporre alla Roma. Molto dipenderà dall’atteggiamento tattico che sceglierà Ranieri. Si sa, il tecnico goriziano ama giocare a scacchi con l’avversario ed in vista del possibile rombo giallorosso (Menez vertice alto alle spalle di Vucinic e Borriello), sembra intenzionato ad abbandonare per una volta il 4-2-3-1 delle ultime uscite. Il ritorno alle due punte pure con Hernanes alle spalle, rilancia di fatto le quotazioni di Rocchi che sogna di riprendersi la Lazio, dopo sei panchine di fila, propria nel giorno più importante. Reja pensa di rilanciare l’uomo derby per eccellenza, ma il ballottaggio con Zàrate è apertissimo. Oggi, l’argentino si è dovuto accontentare della seconda frazione di gioco, dividendo le mansioni offensive con Libor Kozak. Un duetto che sul finale di test ha fissato il risulto sul 4-1 per la prima squadra (Lanni per la Primavera). Assist del numero dieci e tap-in del ceco. In precedenza era stato proprio il “trio titolare” a regolare i conti.
PROFETA SUPER - Nei primi 20’ si era ammirata la classe e la freddezza di Hernanes, che ha fatto esplodere l’entusiasmo generale con un doppietta stupenda: diagonale mancino su assist di Rocchi al 6’ e conclusione volante ad incrociare su pennellata di Floccari al 15’. Sul finire di tempo è stato lo stesso attaccante di Nicotera a fissare il parziale su l 3-0 con una pregevole iniziativa personale, che spera di ripetere anche domenica. Il rigore fallito dello scorso anno fa ancora male. Ieri Totti l’ha punzecchiato (“Vince la Lazio con rigore di Floccari"), lui medita di rispondere direttamente sul campo.
SCELTE FATTE - Il testa a testa tra Rocchi e Zàrate, è l’unico vero dubbio della settimana (con modulo annesso). Per il resto, malgrado oggi Reja abbia mischiato le carte a centrocampo non ci sono molti dubbi. Ledesma agirà davanti la difesa, avrà il compito di tenere a bada la fantasia di Menez, mentre Brocchi e Mauri si muoveranno da intermedi di centrocampo. In difesa Stendardo farà le veci dello squalificato Biava, completando il quartetto composto anche da Lichtsteiner, Dias e Radu.
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giovedì 21 ottobre 2010
Allenamento del 21/10/2010 - Lazio-Nuova Tor Tre Teste 6-2
Video da sslazio.it:
LAZIO-NUOVA TOR TRE TESTE 6-2
Marcatori: 2' pt Giacani (N), 6' pt Kozak (L), 14' pt Rocchi (L), 38' pt Gonzalez (L), 7' st Del Nero (L), 23' st Zarate (L), 36' st Balzani (N), 39'st Zarate (L)
LAZIO (primo tempo): Muslera; Cavanda, Diakitè, Dias, Garrido; Gonzalez, Matuzalem, Mauri; Hernanes; Kozak, Rocchi. All. Reja
LAZIO (secondo tempo): Berni; Lichtsteiner, Scaloni, Biava, Del Nero; Brocchi, Ledesma, Bresciano; Foggia; Floccari, Zarate.
NUOVA TOR TRE TESTE (primo tempo): A. De Angelis; Buglione, Merli, Urbani, Delle Monache, Cuozzo, Brisciana, Bozzoni, Giacani, Quadrini, Muratore. All. Tocci
NUOVA TOR TRE TESTE (secondo tempo): L. De Angelis, Sbardella, Fabio, Priori, Roselli, Tirone, Scardina, Balzani, Bocchini, Radici, Sciamanna.
LAZIO-NUOVA TOR TRE TESTE 6-2
Marcatori: 2' pt Giacani (N), 6' pt Kozak (L), 14' pt Rocchi (L), 38' pt Gonzalez (L), 7' st Del Nero (L), 23' st Zarate (L), 36' st Balzani (N), 39'st Zarate (L)
LAZIO (primo tempo): Muslera; Cavanda, Diakitè, Dias, Garrido; Gonzalez, Matuzalem, Mauri; Hernanes; Kozak, Rocchi. All. Reja
LAZIO (secondo tempo): Berni; Lichtsteiner, Scaloni, Biava, Del Nero; Brocchi, Ledesma, Bresciano; Foggia; Floccari, Zarate.
NUOVA TOR TRE TESTE (primo tempo): A. De Angelis; Buglione, Merli, Urbani, Delle Monache, Cuozzo, Brisciana, Bozzoni, Giacani, Quadrini, Muratore. All. Tocci
NUOVA TOR TRE TESTE (secondo tempo): L. De Angelis, Sbardella, Fabio, Priori, Roselli, Tirone, Scardina, Balzani, Bocchini, Radici, Sciamanna.
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martedì 19 ottobre 2010
Allenamento del 19/10/2010 - Interviste a Hernanes e Reja
Video da sslazio.it:
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giovedì 14 ottobre 2010
A Bari con la qualità: 4-2-3-1 con Zarate in campo; Brocchi in vantaggio su Matuzalem; Cavanda ai box.
FORMELLO – Ulteriori conferme di 4-2-3-1 spregiudicato. Il riscontro del campo non sembra lasciare ampio spazio ad interpretazioni: per l’insidiosa trasferta di Bari, Reja ha scelto una Lazio a trazione anteriore, con Mauro Zàrate schierato come attaccante esterno sulla stessa linea di Hernanes e Mauri.
QUALITA' E SACRIFICIO - E’ il terzetto tutta qualità che il tecnico goriziano ha in mente già dalla scorsa settimana per frenare sul nascere le pericolose corsie esterne dei pugliesi, è l’idea suggestiva sulla quale sta lavorando con insistenza già dall’ultimo allenamento della scorsa settimana. In quella circostanza, in attesa del rientro dalla nazionale di Mauri, sul settore di destra si era mosso Foggia. Sia nella seduta tattica di ieri che in quella odierna le prove sono continuate con l’inserimento del centrocampista brianzolo, che al San Nicola tornerà a muoversi nella posizione che l’aveva visto protagonista nel successo corsaro di Firenze. Questa volta, però, sull’out opposto non ci sarà la duttilità e la sostanza di Bresciano, ma la classe di Maurito, che partendo dalla sinistra potrà sfruttare in zona tiro il suo piede preferito. “Tieni la posizione”, ha urlato Reja nel corso delle esercitazioni tattiche. Un monito più che un consiglio: con il Bari in possesso di palla, il numero 10 di Haedo sarà chiamato a ripiegare fino alla linea dei centrocampisti, dovrà sostenere la squadra anche in fase di contenimento, evidenziando quello “spirito di sacrificio” che spesso lo stesso Reja ha invocato davanti le telecamere. Per Zàrate, ad un passo dalla terza presenza dal 1’, sarà la prova di maturità. Dopo essersi sbloccato a Verona in zona realizzativa e aver ritrovato fiducia nei propri mezzi, dovrà confermare i segnali di miglioramento anche in una posizione che richiederà dei vincoli tattici da rispettare. Reja si fida e vara una Lazio coraggiosa, che per la quarta voglia consecutiva farà a meno di Tommaso Rocchi. Anche oggi, il capitano è stato relegato nella formazione delle ipotetiche seconde linee, si è mosso a sinistra nel tridente completato da Foggia e Kozak (come ieri), contro la squadra di Ventura partirà alle spalle di Sergio Floccari, che tornerà ad essere l’unico riferimento offensivo.
MATU DISPONIBILE, MA BROCCHI E' IN VANTAGGIO - A meno di ribaltamenti inaspettati (sarà decisiva l’ultima rifinitura che andrà in scena sabato), l’unico vero nodo da sciogliere riguarda il compagno di reparto di Ledesma. Il ballottaggio annunciato è tra il recuperato Matuzalem e Cristian Brocchi, con quest’ultimo in vantaggio. Nel corso delle prove di oggi, infatti, è stato proprio il mediano lombardo a muoversi davanti la difesa al fianco dell’argentino, con il brasiliano inserito nel secondo blocco in compagnia di Gonzalez (tornato dalla spedizione in Cina dell’Uruguay) e Bresciano. L’intenzione iniziale di Reja era quella di riproporlo già a Bari dal primo minuto. L’ultima volta che aveva fatto coppia con Ledesma nel 4-2-3-1 è stato contro la Fiorentina, quando i due si spartirono alla perfezione le mansioni di regia ed interdizione, mandando spesso a vuoto il centrocampo viola. La sapiente costruzione di gioco del numero 11 aveva permesso all’argentino maggiore libertà di manovra, sia in fase di pressing che di inserimento in zona tiro, fino a portarlo alla conclusione del momentaneo pareggio. Un mix di qualità e quantità che aveva anestetizzato gli avversari e che il tecnico pensa ancora di riproporre al San Nicola, per arginare con geometrie e fraseggio l’aggressività dei “galletti”. Questi i propositi che per essere concretizzati, però, necessitano delle giuste garanzie di tenuta fisica da parte del playmaker di Natal. Archiviate circa due settimane di lavoro personalizzato, il dolore al polpaccio lo sta risparmiando, ma dopo appena due sedute regolarmente svolte con il gruppo è ancora presto per “cantare vittoria”. La sensazione è che Matuzalem sarò disponibile, ma ad oggi in pole position per scendere in campo dall’inizio c’è Brocchi.
LICHTSTEINER OK, CAVANDA OUT - Nessun dubbio, invece, sembra aleggiare nella testa di Reja per quel che concerne la composizione del quartetto difensivo: dopo l’impegno con la Svizzera, Lichtsteiner si è regolarmente allenato con i compagni, con i quali ha svolto anche la partitella finale in famiglia. Domenica sera fluidificherà senza problemi sulla sua corsia di competenza, con Biava, Dias e Radu al proprio fianco. Chi rischia di non entrare neanche nell’elenco dei convocati è Luis Pedro Cavanda, ancora ai box per un problema alla caviglia rimediato con la nazionale under 21 belga. A giovarne potrebbe essere Javier Garrido, la cui condizione atletica continua a migliorare. E’ possibile che Reja lo porti con la squadra a Bari. Ancora assente dal campo Muslera che si è limitato ad un lavoro di scarico in palestra. Lavoro differenziato per Del Nero (colpito duro nell’allenamento di ieri) e per Meghni, reduce dall’operazione al ginocchio.
QUALITA' E SACRIFICIO - E’ il terzetto tutta qualità che il tecnico goriziano ha in mente già dalla scorsa settimana per frenare sul nascere le pericolose corsie esterne dei pugliesi, è l’idea suggestiva sulla quale sta lavorando con insistenza già dall’ultimo allenamento della scorsa settimana. In quella circostanza, in attesa del rientro dalla nazionale di Mauri, sul settore di destra si era mosso Foggia. Sia nella seduta tattica di ieri che in quella odierna le prove sono continuate con l’inserimento del centrocampista brianzolo, che al San Nicola tornerà a muoversi nella posizione che l’aveva visto protagonista nel successo corsaro di Firenze. Questa volta, però, sull’out opposto non ci sarà la duttilità e la sostanza di Bresciano, ma la classe di Maurito, che partendo dalla sinistra potrà sfruttare in zona tiro il suo piede preferito. “Tieni la posizione”, ha urlato Reja nel corso delle esercitazioni tattiche. Un monito più che un consiglio: con il Bari in possesso di palla, il numero 10 di Haedo sarà chiamato a ripiegare fino alla linea dei centrocampisti, dovrà sostenere la squadra anche in fase di contenimento, evidenziando quello “spirito di sacrificio” che spesso lo stesso Reja ha invocato davanti le telecamere. Per Zàrate, ad un passo dalla terza presenza dal 1’, sarà la prova di maturità. Dopo essersi sbloccato a Verona in zona realizzativa e aver ritrovato fiducia nei propri mezzi, dovrà confermare i segnali di miglioramento anche in una posizione che richiederà dei vincoli tattici da rispettare. Reja si fida e vara una Lazio coraggiosa, che per la quarta voglia consecutiva farà a meno di Tommaso Rocchi. Anche oggi, il capitano è stato relegato nella formazione delle ipotetiche seconde linee, si è mosso a sinistra nel tridente completato da Foggia e Kozak (come ieri), contro la squadra di Ventura partirà alle spalle di Sergio Floccari, che tornerà ad essere l’unico riferimento offensivo.
MATU DISPONIBILE, MA BROCCHI E' IN VANTAGGIO - A meno di ribaltamenti inaspettati (sarà decisiva l’ultima rifinitura che andrà in scena sabato), l’unico vero nodo da sciogliere riguarda il compagno di reparto di Ledesma. Il ballottaggio annunciato è tra il recuperato Matuzalem e Cristian Brocchi, con quest’ultimo in vantaggio. Nel corso delle prove di oggi, infatti, è stato proprio il mediano lombardo a muoversi davanti la difesa al fianco dell’argentino, con il brasiliano inserito nel secondo blocco in compagnia di Gonzalez (tornato dalla spedizione in Cina dell’Uruguay) e Bresciano. L’intenzione iniziale di Reja era quella di riproporlo già a Bari dal primo minuto. L’ultima volta che aveva fatto coppia con Ledesma nel 4-2-3-1 è stato contro la Fiorentina, quando i due si spartirono alla perfezione le mansioni di regia ed interdizione, mandando spesso a vuoto il centrocampo viola. La sapiente costruzione di gioco del numero 11 aveva permesso all’argentino maggiore libertà di manovra, sia in fase di pressing che di inserimento in zona tiro, fino a portarlo alla conclusione del momentaneo pareggio. Un mix di qualità e quantità che aveva anestetizzato gli avversari e che il tecnico pensa ancora di riproporre al San Nicola, per arginare con geometrie e fraseggio l’aggressività dei “galletti”. Questi i propositi che per essere concretizzati, però, necessitano delle giuste garanzie di tenuta fisica da parte del playmaker di Natal. Archiviate circa due settimane di lavoro personalizzato, il dolore al polpaccio lo sta risparmiando, ma dopo appena due sedute regolarmente svolte con il gruppo è ancora presto per “cantare vittoria”. La sensazione è che Matuzalem sarò disponibile, ma ad oggi in pole position per scendere in campo dall’inizio c’è Brocchi.
LICHTSTEINER OK, CAVANDA OUT - Nessun dubbio, invece, sembra aleggiare nella testa di Reja per quel che concerne la composizione del quartetto difensivo: dopo l’impegno con la Svizzera, Lichtsteiner si è regolarmente allenato con i compagni, con i quali ha svolto anche la partitella finale in famiglia. Domenica sera fluidificherà senza problemi sulla sua corsia di competenza, con Biava, Dias e Radu al proprio fianco. Chi rischia di non entrare neanche nell’elenco dei convocati è Luis Pedro Cavanda, ancora ai box per un problema alla caviglia rimediato con la nazionale under 21 belga. A giovarne potrebbe essere Javier Garrido, la cui condizione atletica continua a migliorare. E’ possibile che Reja lo porti con la squadra a Bari. Ancora assente dal campo Muslera che si è limitato ad un lavoro di scarico in palestra. Lavoro differenziato per Del Nero (colpito duro nell’allenamento di ieri) e per Meghni, reduce dall’operazione al ginocchio.
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