FORMELLO – La stessa Lazio che si è sbarazzata dell’Inter, escluso l’inserimento di Cavanda in difesa, per cercare l’impresa contro la Juventus. A 48 ore dall’impegno contro i bianconeri di Delneri, il quartier generale biancoceleste ospita una rifinitura anticipata, rispetto alle abitudini. Quasi una sorpresa, se si considera che spesso e volentieri il venerdì è la giornata dedicata ad un lavoro di scarico per smaltire le tossine accumulate durante la settimana.
ANCORA BROCCHI-MATUZALEM, SECONDA ESCLUSIONE DI FILA PER LEDESMA? - Non è andata così questo pomeriggio, quando il tecnico goriziano ha testato per la prima volta il possibile undici che domenica sera sarà chiamato a ribadire le rinnovate ambizioni d’alta classifica. Il puzzle non è ancora completo, per poter tirare definitivamente le somme manca ancora la sessione di domani, quella decisiva, ma l’indicazione di oggi appare chiara: così come era avvenuto contro Stankovic e Cambiasso, anche contro la mediana bianconera, Reja sembra orientato a riproporre la coppia di centrocampo composta da Brocchi e Matuzalem. Sarebbe la terza volta nelle ultime quattro uscite, sintomo di gerarchie stravolte.
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venerdì 10 dicembre 2010
Brocchi punta in alto: "Il nostro progetto può portarci a vincere lo scudetto!"
«Non ho timore di pronunciare la parola scudetto, ma non ho neanche l'incoscienza di pronunciarla. Questa squadra ancora non è pronta per ambire al titolo, è un sogno, è giusto sognare nessuno può portartelo via, però bisogna essere realisti, in questo momento siamo ancora indietro rispetto a tre o quattro squadre del campionato. Il progetto Lotito comunque ci può portare a vincere lo scudetto». Il centrocampista della Lazio, Cristian Brocchi, è soddisfatto del cammino della squadra, attualmente seconda in classifica, ma per ambire al titolo ci vuole anche del tempo. «Non mi aspettavo una Lazio al secondo posto, ma avevamo il desiderio di dimostrare a tutti che eravamo una squadra superiore a quella dello scorso anno, ed essere in questa posizione adesso fa piacere e ci dà tanta felicità, a noi e ai nostri tifosi», aggiunge il biancoceleste a Sky Sport 24.
giovedì 9 dicembre 2010
Formello - Matuzalem-Ledesma, il dubbio è sempre quello: Oggi provati insieme
FORMELLO – Ledesma-Matuzalem, la saga continua. Insieme o in concorrenza per affiancare Brocchi: trascorrono le giornate, ma il nodo da sciogliere in casa Lazio è sempre lo stesso.
MATUZALEM VUOLE LA CONFERMA, PROVATO CON LEDESMA - Registi diversi con lo stesso destino l’argentino e il brasiliano, geometrie e senso tattico il primo, qualità sopraffina nel fraseggio e maggiore propensione nella costruzione del gioco il secondo. Una coppia perfetta verrebbe da dire, se non fossero così indispensabili il dinamismo e la sana cattiveria agonistica di Brocchi. A 72 ore dalla sfida con la Juventus, Reja prosegue la pre-tattica, continua a mischiare le carte senza concedere indicativi punti di riferimento né agli occhi indiscreti degli addetti ai lavori, né ai protagonisti in questione. Allo stato attuale nulla può essere escluso, neanche che il tecnico goriziano stia seriamente pensando di ruotare nuovamente le forze, concedendo un turno di riposo all’ex rossonero.
MATUZALEM VUOLE LA CONFERMA, PROVATO CON LEDESMA - Registi diversi con lo stesso destino l’argentino e il brasiliano, geometrie e senso tattico il primo, qualità sopraffina nel fraseggio e maggiore propensione nella costruzione del gioco il secondo. Una coppia perfetta verrebbe da dire, se non fossero così indispensabili il dinamismo e la sana cattiveria agonistica di Brocchi. A 72 ore dalla sfida con la Juventus, Reja prosegue la pre-tattica, continua a mischiare le carte senza concedere indicativi punti di riferimento né agli occhi indiscreti degli addetti ai lavori, né ai protagonisti in questione. Allo stato attuale nulla può essere escluso, neanche che il tecnico goriziano stia seriamente pensando di ruotare nuovamente le forze, concedendo un turno di riposo all’ex rossonero.
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sabato 4 dicembre 2010
Serie A 2010-2011; 15° Giornata: Lazio-Inter 3-1
Sintesi da Sky Sport:
"Pensieri di Lazio":
O MIO DIO! Potrei anche chiudere qui il discorso, ma è proprio bello parlare di queste prestazioni. Inter massacrata per 80 minuti, giocate verticali da panico, difesa Neroazzurra annichilita, tagliata spesso nei pressi dei vertici dell'area di rigore, dove la Lazio è riuscita quasi sempre a sfondare.
Prestazione impressionante di TUTTA la squadra, nella sua totalità, anche se tra i singoli vanno per forza citati Hernanes, Zarate, Brocchi e Matuzalem: senza ombra di dubbio i migliori in campo!
Pagelle:
Muslera 6,5
Lichtsteiner 7
Biava 7+
Dias 7
Radu 7
Brocchi 8
Matuzalem 8
Mauri 7-
Hernanes 8,5
Zarate 8+
Floccari 7+
Rocchi 6,5
Bresciano 6+
Ledesma 6
Reja e Lopez 7+
Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio
"Pensieri di Lazio":
O MIO DIO! Potrei anche chiudere qui il discorso, ma è proprio bello parlare di queste prestazioni. Inter massacrata per 80 minuti, giocate verticali da panico, difesa Neroazzurra annichilita, tagliata spesso nei pressi dei vertici dell'area di rigore, dove la Lazio è riuscita quasi sempre a sfondare.
Prestazione impressionante di TUTTA la squadra, nella sua totalità, anche se tra i singoli vanno per forza citati Hernanes, Zarate, Brocchi e Matuzalem: senza ombra di dubbio i migliori in campo!
Pagelle:
Muslera 6,5
Lichtsteiner 7
Biava 7+
Dias 7
Radu 7
Brocchi 8
Matuzalem 8
Mauri 7-
Hernanes 8,5
Zarate 8+
Floccari 7+
Rocchi 6,5
Bresciano 6+
Ledesma 6
Reja e Lopez 7+
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Alessio Servadio
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Mauro Zarate
domenica 7 novembre 2010
Serie A 2010-2011; 10° Giornata: Lazio-Roma 0-2
"Pensieri di Lazio":
Verrebbe da dire Lazio-Morganti 0-2, il problema è che non solo l'arbitro è stato inguardabile, ma anche la Lazio nel primo tempo lo è stata. Le premesse della vigilia erano tutto sommato buone, i nostri ragazzi sembravano carichi al punto giusto e vogliosi di fare un'ottima partita, mentre invece nella stracittadina di oggi, è stato proprio l'approccio a venire meno.
Dopo i solito 10-15 minuti interlocutori, la Lazio ha avuto due buone palle goal con Rocchi e Hernanes, che però non sono riusciti a sfruttarle. Alla prima occasione della Roma però, ci siamo abbassati troppo, concedendo campo soprattutto a sinistra dove Riise ha potuto giocare senza troppi fastidi nella prima frazione di gara.
Finisce il primo tempo, io personalmente terrorizzato dopo la brutta prestazione del primo, e ci ritroviamo con il cambio di Zarate per Rocchi, che inizialmente viste le scorribande Laziali con Mauri e Zarate sugli esterni sembra azzeccato, poi però arriva il calcio di rigore per la Roma: dagli 11 metri và Borriello, tiro, Muslera para, io grido di gioia, ma...la palla entra comunque. Da lì ho capito come sarebbe andata a finire.
Però la Lazio non ha lasciato il campo come mi aspettavo, e infatti subito dopo il rigore assegnato ai nipotini per fallo di mano di Licht, ne avviene uno IDENTICO nell'area romanista. E Morganti? Tutto apposto! Continuate a giocare". Passano altri 10 minuti, Foggia sulla sinistra, ostruzione con gomito alto di Cassetti, già ammonito, ma nessun cartellino. Comunque, calcio di punizione, cross in mezzo, Dias vela per Mauri che sta per spingerla dentro a porta vuota, quando Riise o abbraccia e lo tira a terra. E Morganti? "Tutto apposto! continuate a giocare!" Poco dopo la Lazio in una azione assolutamente favorevole, sportivamente (ma anche da coglioni!) restituisce la palla alla Roma, dopo che l'arbitro aveva interrotto per un finto infortunio di Mexes. Tempo nemmeno di dirlo che dall'altra parte del campo, Baptista commette un fallo gigantesco su Stendardo, che termina a terra dolorante, e sulla stessa azione i nipotini non si interessano minimamente del difensore napoletano che si trovava a terra. E Morganti? "Tutto apposto! Continuate a giocare". Nella stessa azione, 5 secondi dopo Dias commette fallo in area su Baptista. E Morganti? "E no! Adesso non è apposto! Rigore per la Roma!" Vucinic per il 2-0 giallorosso, partita chiusa a 5 minuti dalla fine.
Come se non bastasse per la Lazio arriva un altra beffa a recupero in corso: Floccari in area di rigore, tiro, palla ancora una volta sulla mano di Simplicio. E Morganti? "Tutto Apposto! Continuate a giocare". Fine della partita, i romanisti sempre contenti e cojonati, che ancora una volta cadono di stile nelle parole del Post-Gara che vedremo dopo.
Come se non bastasse la Lazio colpisce anche un palo da 1 metro dalla linea di porta con Foggia, a sottolineare ancora di più una partita compromessa dall'errore di concentrazione della Lazio nel primo tempo, e dalla sfortuna e dagli ORRORI arbitrali nel secondo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 6,5
Dias 6
Stendardo 6-
Radu 6-
Ledesma 5,5
Brocchi 5,5
Mauri 6,5
Hernanes 5,5
Rocchi 5
Floccari 6-
Zarate 6,5
Foggia 6
Diakitè sv.
Reja 5,5
I commenti del post gara:
Brocchi - "Certi episodi fanno incazzare!"
E' un Christian Brocchi molto amareggiato quello che ha parlato nel postpartita di Lazio-Roma, terminata sul punteggio di 0-2: "E' stata una partita equilibrata, almeno fino al primo gol -ha detto- Noi siamo scesi in campo convinti di poter fare una buona partita, ma non siamo riusciti a ripetere le prestazioni delle ultime settimane. Ad ogni modo abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni, prime tra tutte quelle di Hernanes e Foggia, quindi non credo si possa parlare di prestazione da dimenticare". Il numero 32 ha commentato gli episodi dei calci di rigore non concessi alla Lazio: "Il fallo su Mauri mi è sembrato evidente, e certi episodi se devo essere sincero mi fanno incazzare, soprattutto se penso anche al derby dello scorso anno ma capisco anche che chi deve giudicare queste situazioni è un uomo come noi e quindi può sbagliare come sbagliamo continuamente noi". Mercoledì sera si rigioca: "A Cesena andremo convinti di riprendere la marcia che abbiamo interrotto oggi. Siamo un gruppo solido che adesso è veramente arrabbiato e che ci tiene molto.". Su quelli che accusano la Lazio di essere un fuoco di paglia: "Il loro parere non ci interessava prima del derby, figuratevi ora".
Ledesma - "Arrabbiati con l'arbitro e con noi stessi"
Amarezza e sensazione di aver subito un torto. Ecco cosa si leggeva sul volto di Christian Ledesma quando si è prestato per le interviste all'uscita degli spogliatoi dell' Olimpico nel postpartita del derby perso per 2-0 dalla Lazio in virtù di due calci di rigore assegnati alla Roma dall'arbitro Morganti: "Siamo molto arrabbiati -ha detto- perchè abbiamo perso una partita in cui ci sono state delle occasioni da noi fallite malamente come quelle di Hernanes e Foggia e degli episodi arbitrali sfavorevoli. Quello che mi è sembrato strano è stato il diverso metro di giudizio che l'arbitro ha usato per valutare situazioni identiche. Ho parlato con Morganti dopo la mancata assegnazione del rigore su Mauri ma non perchè volevo fargli cambiare idea, solo per capire il perchè di certe scelte ma lui continuava a ripetere che era così e basta". Un'analisi sulla prestazione biancoceleste: "Siamo entrati in campo tranquilli e sicuri di noi stessi: nel primo tempo nessuna delle due squadre ha creato occasioni importanti. Nel secondo entrambe e noi siamo stati più sfortunati. Nello spogliatoio eravamo molto arrabbiati perchè perdere il derby non fa mai piacere, neanche da primi in classifica".
Reja - "Partita condizionata dagli errori arbitrali e da un nostro approccio sbagliato"
Brucia lo stomaco nel post gara per l’ennesimo derby perso in modalità perversa, ancor di più perché nella mente continuano a scorrere i potenziali rigori negati dal direttore di gara e il fallo non ravvisato di Batista in occasione dell’azione che ha portato al secondo tiro dal dischetto: “Voglio sottolineare che questo derby è stato condizionato da episodi negativi arbitrali – esordisce Reja in conferenza stampa - . La Roma in settimana si era lamentata per la designazione arbitrale, non credo che ora possa essere dispiaciuta di come è andata. La trattenuta su Mauri era evidente, non ci sono dubbi, l’arbitro non l’ha vista ma avrebbe potuto ricevere l’aiuto del guardalinee. Poi ci sono anche altre situazioni da considerare (due tocchi di mano in area di Simplicio, ndr), e la spinta in area nostra di Baptista su Lichtsteiner prima del rigore che ha chiuso la partita. Un po’ penalizzati siamo stati, anche i ragazzi negli spogliatoi mi hanno confessato la paura che la Lazio lì non è vista bene. In effetti oggi abbiamo assistito ad una direzione particolare, l’arbitro è stato molto deciso quando c’era da fischiare in un verso, poi però non abbiamo sentito il fischietto quando doveva segnalare a favore nostro. Con questo non voglio dire che la Roma ha rubato, quando una squadra vince ha sempre dei meriti, ma voglio solo sottolineare che la Roma, essendo così forte, non aveva bisogno di favori”.
L'altra faccia della medaglia:
Ranieri - "Non capisco le lamentele Laziali"
“C’era un gol buono di Greco al primo tempo che non ci è stato concesso, credo che dobbiamo accettare serenamente le decisioni. La mia è stata una squadra gagliarda, tignosa che ha saputo sfruttare le occasioni. Sono contento dei miei ragazzi. Non capisco le proteste della Lazio, non voglio parlare degli episodi, parlo degli episodi solo quando mi vengono contro. Non intendo fare polemiche ora sono a Roma e faccio il romano”. Poi in chiusura il mister giallorosso placa gli animi: “Vorrei che un domani la Lazio e la Roma tornino a giocare un derby d’alta classifica, lo dico da romano”.
Torno a parlare io adesso. Contento che i nostri abbiano fatto notare gli errori arbitrali e che abbiano fatto un'ampia e giusta autocritica per quanto riguarda il primo tempo. Ranieri invece ha provato ad evadere dalle lamentele per l'arbitraggio oggettivamente sfavorevole alla Lazio, rilanciando su un eventuale errore arbitrale per il goal annullato a Greco nel primo tempo, che invece le immagini confermano irregolare in quanto Borriello si trova in fuorigioco al momento del rimpallo grazie al quale Riise riesce a servirlo.
Comunque per fortuna torna subito, mercoledì, la Serie A, quando la Lazio andrà ad affrontare il Cesena, altra squadra ampiamente danneggiata dagli errori arbitrali nella giornata odierna, e che quindi avrà il dente avvelenato. La squadra romagnola sarà quindi una buona partita per testare la reazione della squadra BiancoCeleste alla sconfitta nel Derby.
Unica nota positiva di oggi sono stati i nervi saldi che oggi hanno mostrato i giocatori in campo, nonostante gli ORRORI arbitrali mi avevano fatto pensare a qualche nostro ragazzo espulso per qualche parola di troppo, cosa che fortunatamente non è avvenuta.
Per ogni altro commento personale vi rimando alla Diretta di S.S.LazioforLife Live Radio che andrà in onda mercoledì 10 alle ore 17 e 30, dove darò grande spazio agli ascoltatori attraverso la piattaforma di conversazione Skype (novità che verrà spiegata nel corso della settimana), attraverso la Chat di S.S.LazioforLife e a quella di SololaLazio Blog.
OGGI PIU' CHE MAI:
FORZA LAZIO! VOLA IN ALTO OLIMPIA!
Alessio Servadio
Verrebbe da dire Lazio-Morganti 0-2, il problema è che non solo l'arbitro è stato inguardabile, ma anche la Lazio nel primo tempo lo è stata. Le premesse della vigilia erano tutto sommato buone, i nostri ragazzi sembravano carichi al punto giusto e vogliosi di fare un'ottima partita, mentre invece nella stracittadina di oggi, è stato proprio l'approccio a venire meno.
Dopo i solito 10-15 minuti interlocutori, la Lazio ha avuto due buone palle goal con Rocchi e Hernanes, che però non sono riusciti a sfruttarle. Alla prima occasione della Roma però, ci siamo abbassati troppo, concedendo campo soprattutto a sinistra dove Riise ha potuto giocare senza troppi fastidi nella prima frazione di gara.
Finisce il primo tempo, io personalmente terrorizzato dopo la brutta prestazione del primo, e ci ritroviamo con il cambio di Zarate per Rocchi, che inizialmente viste le scorribande Laziali con Mauri e Zarate sugli esterni sembra azzeccato, poi però arriva il calcio di rigore per la Roma: dagli 11 metri và Borriello, tiro, Muslera para, io grido di gioia, ma...la palla entra comunque. Da lì ho capito come sarebbe andata a finire.
Però la Lazio non ha lasciato il campo come mi aspettavo, e infatti subito dopo il rigore assegnato ai nipotini per fallo di mano di Licht, ne avviene uno IDENTICO nell'area romanista. E Morganti? Tutto apposto! Continuate a giocare". Passano altri 10 minuti, Foggia sulla sinistra, ostruzione con gomito alto di Cassetti, già ammonito, ma nessun cartellino. Comunque, calcio di punizione, cross in mezzo, Dias vela per Mauri che sta per spingerla dentro a porta vuota, quando Riise o abbraccia e lo tira a terra. E Morganti? "Tutto apposto! continuate a giocare!" Poco dopo la Lazio in una azione assolutamente favorevole, sportivamente (ma anche da coglioni!) restituisce la palla alla Roma, dopo che l'arbitro aveva interrotto per un finto infortunio di Mexes. Tempo nemmeno di dirlo che dall'altra parte del campo, Baptista commette un fallo gigantesco su Stendardo, che termina a terra dolorante, e sulla stessa azione i nipotini non si interessano minimamente del difensore napoletano che si trovava a terra. E Morganti? "Tutto apposto! Continuate a giocare". Nella stessa azione, 5 secondi dopo Dias commette fallo in area su Baptista. E Morganti? "E no! Adesso non è apposto! Rigore per la Roma!" Vucinic per il 2-0 giallorosso, partita chiusa a 5 minuti dalla fine.
Come se non bastasse per la Lazio arriva un altra beffa a recupero in corso: Floccari in area di rigore, tiro, palla ancora una volta sulla mano di Simplicio. E Morganti? "Tutto Apposto! Continuate a giocare". Fine della partita, i romanisti sempre contenti e cojonati, che ancora una volta cadono di stile nelle parole del Post-Gara che vedremo dopo.
Come se non bastasse la Lazio colpisce anche un palo da 1 metro dalla linea di porta con Foggia, a sottolineare ancora di più una partita compromessa dall'errore di concentrazione della Lazio nel primo tempo, e dalla sfortuna e dagli ORRORI arbitrali nel secondo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 6,5
Dias 6
Stendardo 6-
Radu 6-
Ledesma 5,5
Brocchi 5,5
Mauri 6,5
Hernanes 5,5
Rocchi 5
Floccari 6-
Zarate 6,5
Foggia 6
Diakitè sv.
Reja 5,5
I commenti del post gara:
Brocchi - "Certi episodi fanno incazzare!"
E' un Christian Brocchi molto amareggiato quello che ha parlato nel postpartita di Lazio-Roma, terminata sul punteggio di 0-2: "E' stata una partita equilibrata, almeno fino al primo gol -ha detto- Noi siamo scesi in campo convinti di poter fare una buona partita, ma non siamo riusciti a ripetere le prestazioni delle ultime settimane. Ad ogni modo abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni, prime tra tutte quelle di Hernanes e Foggia, quindi non credo si possa parlare di prestazione da dimenticare". Il numero 32 ha commentato gli episodi dei calci di rigore non concessi alla Lazio: "Il fallo su Mauri mi è sembrato evidente, e certi episodi se devo essere sincero mi fanno incazzare, soprattutto se penso anche al derby dello scorso anno ma capisco anche che chi deve giudicare queste situazioni è un uomo come noi e quindi può sbagliare come sbagliamo continuamente noi". Mercoledì sera si rigioca: "A Cesena andremo convinti di riprendere la marcia che abbiamo interrotto oggi. Siamo un gruppo solido che adesso è veramente arrabbiato e che ci tiene molto.". Su quelli che accusano la Lazio di essere un fuoco di paglia: "Il loro parere non ci interessava prima del derby, figuratevi ora".
Ledesma - "Arrabbiati con l'arbitro e con noi stessi"
Amarezza e sensazione di aver subito un torto. Ecco cosa si leggeva sul volto di Christian Ledesma quando si è prestato per le interviste all'uscita degli spogliatoi dell' Olimpico nel postpartita del derby perso per 2-0 dalla Lazio in virtù di due calci di rigore assegnati alla Roma dall'arbitro Morganti: "Siamo molto arrabbiati -ha detto- perchè abbiamo perso una partita in cui ci sono state delle occasioni da noi fallite malamente come quelle di Hernanes e Foggia e degli episodi arbitrali sfavorevoli. Quello che mi è sembrato strano è stato il diverso metro di giudizio che l'arbitro ha usato per valutare situazioni identiche. Ho parlato con Morganti dopo la mancata assegnazione del rigore su Mauri ma non perchè volevo fargli cambiare idea, solo per capire il perchè di certe scelte ma lui continuava a ripetere che era così e basta". Un'analisi sulla prestazione biancoceleste: "Siamo entrati in campo tranquilli e sicuri di noi stessi: nel primo tempo nessuna delle due squadre ha creato occasioni importanti. Nel secondo entrambe e noi siamo stati più sfortunati. Nello spogliatoio eravamo molto arrabbiati perchè perdere il derby non fa mai piacere, neanche da primi in classifica".
Reja - "Partita condizionata dagli errori arbitrali e da un nostro approccio sbagliato"
Brucia lo stomaco nel post gara per l’ennesimo derby perso in modalità perversa, ancor di più perché nella mente continuano a scorrere i potenziali rigori negati dal direttore di gara e il fallo non ravvisato di Batista in occasione dell’azione che ha portato al secondo tiro dal dischetto: “Voglio sottolineare che questo derby è stato condizionato da episodi negativi arbitrali – esordisce Reja in conferenza stampa - . La Roma in settimana si era lamentata per la designazione arbitrale, non credo che ora possa essere dispiaciuta di come è andata. La trattenuta su Mauri era evidente, non ci sono dubbi, l’arbitro non l’ha vista ma avrebbe potuto ricevere l’aiuto del guardalinee. Poi ci sono anche altre situazioni da considerare (due tocchi di mano in area di Simplicio, ndr), e la spinta in area nostra di Baptista su Lichtsteiner prima del rigore che ha chiuso la partita. Un po’ penalizzati siamo stati, anche i ragazzi negli spogliatoi mi hanno confessato la paura che la Lazio lì non è vista bene. In effetti oggi abbiamo assistito ad una direzione particolare, l’arbitro è stato molto deciso quando c’era da fischiare in un verso, poi però non abbiamo sentito il fischietto quando doveva segnalare a favore nostro. Con questo non voglio dire che la Roma ha rubato, quando una squadra vince ha sempre dei meriti, ma voglio solo sottolineare che la Roma, essendo così forte, non aveva bisogno di favori”.
L'altra faccia della medaglia:
Ranieri - "Non capisco le lamentele Laziali"
“C’era un gol buono di Greco al primo tempo che non ci è stato concesso, credo che dobbiamo accettare serenamente le decisioni. La mia è stata una squadra gagliarda, tignosa che ha saputo sfruttare le occasioni. Sono contento dei miei ragazzi. Non capisco le proteste della Lazio, non voglio parlare degli episodi, parlo degli episodi solo quando mi vengono contro. Non intendo fare polemiche ora sono a Roma e faccio il romano”. Poi in chiusura il mister giallorosso placa gli animi: “Vorrei che un domani la Lazio e la Roma tornino a giocare un derby d’alta classifica, lo dico da romano”.
Torno a parlare io adesso. Contento che i nostri abbiano fatto notare gli errori arbitrali e che abbiano fatto un'ampia e giusta autocritica per quanto riguarda il primo tempo. Ranieri invece ha provato ad evadere dalle lamentele per l'arbitraggio oggettivamente sfavorevole alla Lazio, rilanciando su un eventuale errore arbitrale per il goal annullato a Greco nel primo tempo, che invece le immagini confermano irregolare in quanto Borriello si trova in fuorigioco al momento del rimpallo grazie al quale Riise riesce a servirlo.
Comunque per fortuna torna subito, mercoledì, la Serie A, quando la Lazio andrà ad affrontare il Cesena, altra squadra ampiamente danneggiata dagli errori arbitrali nella giornata odierna, e che quindi avrà il dente avvelenato. La squadra romagnola sarà quindi una buona partita per testare la reazione della squadra BiancoCeleste alla sconfitta nel Derby.
Unica nota positiva di oggi sono stati i nervi saldi che oggi hanno mostrato i giocatori in campo, nonostante gli ORRORI arbitrali mi avevano fatto pensare a qualche nostro ragazzo espulso per qualche parola di troppo, cosa che fortunatamente non è avvenuta.
Per ogni altro commento personale vi rimando alla Diretta di S.S.LazioforLife Live Radio che andrà in onda mercoledì 10 alle ore 17 e 30, dove darò grande spazio agli ascoltatori attraverso la piattaforma di conversazione Skype (novità che verrà spiegata nel corso della settimana), attraverso la Chat di S.S.LazioforLife e a quella di SololaLazio Blog.
OGGI PIU' CHE MAI:
FORZA LAZIO! VOLA IN ALTO OLIMPIA!
Alessio Servadio
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giovedì 25 marzo 2010
Lazio-Siena 2-0
Sintesi:
"Pensieri di Lazio":
Bisognava confermare la grande prestazione di Cagliari, così è stato.
Ottima tenuta fisica, anche con il doppio impegno settimanale. E' stata agganciata l'Udinese, ora coinvolta anch'essa nella lotta per non retrocedere; si avvicinano Catania e Bologna, che potrebbero essere agguantate; Siena e Livorno vengono allontanate parecchio, rispettivamente di 7 e 8 punti.
Pagelle:
Muslera 6+
Radu 7
Stendardo 7
Dias 7
Lichtsteiner 8,5
Brocchi 8,5
Ledesma 7-
Mauri 7,5
Kolarov 6,5
Zarate 6,5
Rocchi 7
Cruz 7-
Foggia 6,5
Baronio sv.
Reja 7,5
Lo Svizzero "Forrest Gump" Lichtsteiner migliore in campo in concomitanza con Brocchi: Entrambi lottano tutta la partita, 90 minuti di corse, recuperi, ripartenze.
Ancora un Super-Mauri (anche oggi un'assist, anche una traversa colpita), ottima tutta la difesa; non al top Zarate, ma comunque prova sufficente. Positivo il rientro in campo per Foggia. Spiacevoli invece alcuni fischi (pochi a dir la verità) nei confronti di Baronio.
Forza Lazio!
Alessio Servadio
"Pensieri di Lazio":
Bisognava confermare la grande prestazione di Cagliari, così è stato.
Ottima tenuta fisica, anche con il doppio impegno settimanale. E' stata agganciata l'Udinese, ora coinvolta anch'essa nella lotta per non retrocedere; si avvicinano Catania e Bologna, che potrebbero essere agguantate; Siena e Livorno vengono allontanate parecchio, rispettivamente di 7 e 8 punti.
Pagelle:
Muslera 6+
Radu 7
Stendardo 7
Dias 7
Lichtsteiner 8,5
Brocchi 8,5
Ledesma 7-
Mauri 7,5
Kolarov 6,5
Zarate 6,5
Rocchi 7
Cruz 7-
Foggia 6,5
Baronio sv.
Reja 7,5
Lo Svizzero "Forrest Gump" Lichtsteiner migliore in campo in concomitanza con Brocchi: Entrambi lottano tutta la partita, 90 minuti di corse, recuperi, ripartenze.
Ancora un Super-Mauri (anche oggi un'assist, anche una traversa colpita), ottima tutta la difesa; non al top Zarate, ma comunque prova sufficente. Positivo il rientro in campo per Foggia. Spiacevoli invece alcuni fischi (pochi a dir la verità) nei confronti di Baronio.
Forza Lazio!
Alessio Servadio
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Stendardo
domenica 9 agosto 2009
Speciale Supercoppa: Il trionfo di Pechino!
IL SOGGIORNO PRE-GARA:
Eccolo, il logo speciale indossato
E' il momento di partire per casa, il momento di lasciare Pechino e la Cina. Si arriva a Roma con un aereo Air France. I tifosi accorsi all'aeroporto sono entusiasti e in attesa di vedere i loro beniamini, i loro eroi. Eccoli! Ci sono tutti, cori per ognuno di loro, la coppa in bella vista, tutti la fotografano. I giocatori sono invasi dalle richieste di autografi. La festa, continua...
Eccolo, il logo speciale indossato
dalla lazio per la finale di Pechino
Arrivati nella capitale cinese, stupefatti dalla storia e dalla cultura di questo straordinario stato, i giocatori, il presidente Lotito, Ballardini e il suo staff, si sono messi subto al lavoro chi sul campo, chi fuori. Subito fermata al Puma Store di Pechino al quale erano presenti Rocchi, Lichtsteiner, Brocchi e Lotito; visita al negozio griffato Ferrè da parte di Mauri e Inzaghi. Merita un capitolo a parte la conferenza tenutasi nella capitale della Cina per presentare il logo presente sulla maglia biancoceleste in occasione della partita di Supercoppa, raffigurante il Colosseo, simbolo della capitale, il tricolore sul bordo, simbolo italiano, il logo della regione e con una frase scritta: Roma vi aspetta. L'incontro si apre con un video per ricordare la stagione passata: Dall'inizio spumeggiante, ai momenti bui, dal Derby di ritorno, alla finale di Coppa Italia. Parola poi ai tre ospiti: il rappresentante della regione Lazio, l'ambasciatore italiano in Cina e, ovviamente, Claudio Lotito. Tutti auspicano un rapporto sempre migliore tra l'Italia e il paese orientale, con particolare attenzione al turismo e allo sport.
Arrivati nella capitale cinese, stupefatti dalla storia e dalla cultura di questo straordinario stato, i giocatori, il presidente Lotito, Ballardini e il suo staff, si sono messi subto al lavoro chi sul campo, chi fuori. Subito fermata al Puma Store di Pechino al quale erano presenti Rocchi, Lichtsteiner, Brocchi e Lotito; visita al negozio griffato Ferrè da parte di Mauri e Inzaghi. Merita un capitolo a parte la conferenza tenutasi nella capitale della Cina per presentare il logo presente sulla maglia biancoceleste in occasione della partita di Supercoppa, raffigurante il Colosseo, simbolo della capitale, il tricolore sul bordo, simbolo italiano, il logo della regione e con una frase scritta: Roma vi aspetta. L'incontro si apre con un video per ricordare la stagione passata: Dall'inizio spumeggiante, ai momenti bui, dal Derby di ritorno, alla finale di Coppa Italia. Parola poi ai tre ospiti: il rappresentante della regione Lazio, l'ambasciatore italiano in Cina e, ovviamente, Claudio Lotito. Tutti auspicano un rapporto sempre migliore tra l'Italia e il paese orientale, con particolare attenzione al turismo e allo sport....MANCA POCO ALLA PARTITA:
Il giorno prima della gara si pensa come possano scendere in campo le due squadre...le formazioni sembrano certe ma i giornalisti stanno per essere smentiti. Il giorno stesso del match c'è un ballottaggio Foggia-Mauri per decidere chi sarà il trequartista che assisterà Rocchi e Zarate, ma tra i due litiganti...il terzo gode e questo terzo non è altri che: Roberto Baronio! E' sì gente, Baronio. Il giocatore in questione non doveva nemmeno essere in ritiro, e si trova invece a giocare da titolare nella Lazio anti-Inter. Il 32enne sarà il centrale basso del centrocampo di un 4-3-1-2, che vedrà Mauri sulla sinistra e Brocchi sulla destra, con Matuzalem pronto ad aiutare i due attaccanti.
SUGLI SPALTI:
Attesa, ma vissuta tranquillamente: non c'è bisogno, come accade spesso in Italia, dei cellerini. Qui l'organizazione regna sovrana. Più di 70.000 presenti al Bird's Nest di Pechino, di cui il 60% circa interisti e il 39.99% laziali. Il restante 0.01%? Bè, questo è rappresentato da due tifosi milanisti (cinesi), mischiati tra la folla lazialie, speranzosi in una sconfitta dei "cugini".
LE FORMAZIONI:
Inter, 4-3-1-2: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu, Zanetti; Muntari, Cambiasso, Thiago Motta; Stankovic; Eto'o, Milito.
Lazio, 4-3-1-2: Muslera; Lichtsteiner, Diakitè, Siviglia, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Matuzalem; Zarate, Rocchi.
LA PARTITA:
Tommaso Rocchi, autore di un goal da cineteca
Ingresso in campo e via, si parte! L'inter è subito in possesso del pallone, ma almeno fino al 15' con un tiro innocuo di Eto'o, nessun sussulto. Con la sua classica azione, Zarate impegna Julio Cesar: Partenza dell'argentino che salta Chivu, spara di sinistro, ma il portiere neroazzurro c'è e devia in angolo. Poco dopo però, l'Inter torna a pressare e ha un'occasione clamorosa con Muntari che però sbaglia tutto. Lucio poi, viene fermato da un super-Muslera. Il secondo tempo si apre con un errore di Eto'o e un tiro sbagliato di Stankovic, prima dell'impensabile: Zarate in percussione, salta un giocatore, viene messo a terra dal secondo e punizone dai 25 metri. Và Kolarov, tiro forte e rasoterra, doppia deviazione, palla che arriva a Matuzalem, il brasiliano tira, il suo connazionale para ma un rimpallo sul viso del trequrtista biancoceleste sigla l'1-0! Milito ha subito un'occasione per il pareggio dell'Inter, però sprecata con un tiro a lato. Muslera rinvia, palla a Mauri che con un lancio strepitoso trova Rocchi sul filo del fuorigioco che scappa da Zanetti e Chivu, controlla elegantemente di petto e con un pallonetto beffa Julio Cesar in uscita: dopo 20 minuti del secondo tempo, la Lazio è in vantaggio per 2-0! Il risultato rimane invariato fino all'errore di Dabo (subentrato a Baronio) che costa il goal del 2-1 realizzato da Eto'o al 32'. Brividi, brividi e ancora brividi, e tra questi vi è un goal annullato a Milito per fuorigioco, giusto, del camerunense Samuel Eto'o. Nei minuti finali, è Cruz (subentrato a Rocchi) a gestire il pallone con la sua esperienza, e perdendo tempo in un battibecco con Maicon. E' lui a conquistare una punizione nella metà campo interista, dopo la quale il direttore di gara, Morganti, sancirà la vittoria della Lazio con il tanto atteso triplice fischio.
LA PREMIAZIONE E LA GIOIA IN CAMPO:
Ingresso in campo e via, si parte! L'inter è subito in possesso del pallone, ma almeno fino al 15' con un tiro innocuo di Eto'o, nessun sussulto. Con la sua classica azione, Zarate impegna Julio Cesar: Partenza dell'argentino che salta Chivu, spara di sinistro, ma il portiere neroazzurro c'è e devia in angolo. Poco dopo però, l'Inter torna a pressare e ha un'occasione clamorosa con Muntari che però sbaglia tutto. Lucio poi, viene fermato da un super-Muslera. Il secondo tempo si apre con un errore di Eto'o e un tiro sbagliato di Stankovic, prima dell'impensabile: Zarate in percussione, salta un giocatore, viene messo a terra dal secondo e punizone dai 25 metri. Và Kolarov, tiro forte e rasoterra, doppia deviazione, palla che arriva a Matuzalem, il brasiliano tira, il suo connazionale para ma un rimpallo sul viso del trequrtista biancoceleste sigla l'1-0! Milito ha subito un'occasione per il pareggio dell'Inter, però sprecata con un tiro a lato. Muslera rinvia, palla a Mauri che con un lancio strepitoso trova Rocchi sul filo del fuorigioco che scappa da Zanetti e Chivu, controlla elegantemente di petto e con un pallonetto beffa Julio Cesar in uscita: dopo 20 minuti del secondo tempo, la Lazio è in vantaggio per 2-0! Il risultato rimane invariato fino all'errore di Dabo (subentrato a Baronio) che costa il goal del 2-1 realizzato da Eto'o al 32'. Brividi, brividi e ancora brividi, e tra questi vi è un goal annullato a Milito per fuorigioco, giusto, del camerunense Samuel Eto'o. Nei minuti finali, è Cruz (subentrato a Rocchi) a gestire il pallone con la sua esperienza, e perdendo tempo in un battibecco con Maicon. E' lui a conquistare una punizione nella metà campo interista, dopo la quale il direttore di gara, Morganti, sancirà la vittoria della Lazio con il tanto atteso triplice fischio.LA PREMIAZIONE E LA GIOIA IN CAMPO:
Tutti contenti e con la coppa
Dopo il fischio finale dell'arbitro la gioia prende il posto della tensione e del caldo fastidiosamente umido: i volti stremati di Zarate e Lichtsteiner, i sorrisi di Rocchi e Matuzalem, Ballardini che viene portato in festa dai suoi giocatori, e Lotito che balla e si diverte come un ragazzino. Un boato accoglie la premiazione dei giocatori in casacca biancoceleste. Sfilano tutti, uno ad uno per ricevere la medaglia d'oro, segno della vittoria sull'Inter, della quale potranno vantarsi per tanto tempo. Capitan Rocchi è l'ultimo a ricevere il riconoscimento; i giocatori cantano e saltano sul palchetto, in attesa che il capitano alzi al cielo quella coppa: tre...due...uno e Tommasino tira su il trofeo; coriandoli dorati accompagnano la celebrazione. Si continua a fare festa, foto di rito e classico giro di campo, in cui tutti voglio baciare e portare con sè quella tanto sognata coppa. Poi nello spogliatoio gavettoni a più non posso, in cui viene coinvolto anche il presidente. L'aquila ha spiccato il volo dal Nido d'uccello!
Dopo il fischio finale dell'arbitro la gioia prende il posto della tensione e del caldo fastidiosamente umido: i volti stremati di Zarate e Lichtsteiner, i sorrisi di Rocchi e Matuzalem, Ballardini che viene portato in festa dai suoi giocatori, e Lotito che balla e si diverte come un ragazzino. Un boato accoglie la premiazione dei giocatori in casacca biancoceleste. Sfilano tutti, uno ad uno per ricevere la medaglia d'oro, segno della vittoria sull'Inter, della quale potranno vantarsi per tanto tempo. Capitan Rocchi è l'ultimo a ricevere il riconoscimento; i giocatori cantano e saltano sul palchetto, in attesa che il capitano alzi al cielo quella coppa: tre...due...uno e Tommasino tira su il trofeo; coriandoli dorati accompagnano la celebrazione. Si continua a fare festa, foto di rito e classico giro di campo, in cui tutti voglio baciare e portare con sè quella tanto sognata coppa. Poi nello spogliatoio gavettoni a più non posso, in cui viene coinvolto anche il presidente. L'aquila ha spiccato il volo dal Nido d'uccello!LA FESTA NEL CENTRO...DI ROMA:
Tutti a festeggiare! Siamo in tanti!
Tanti, tantissimi tifosi hanno accolto con piacere la proposta del grande Guido De Angelis e si sono radunati a Piazza del Popolo: bambini che cantano con gli adulti, tutti con sciarpe, berretti e maglie della mitica Lazio. Tutti insieme in un unico grande coro che glorifica la nostra storia. E poi anche tanto divertimento con gavettoni e cori da sfottò sia nei confronti dei "cugini" (anzi, viste le due date di fondazione azzarderei nipoti), che nei confronti degli interisiti, con il calssico "Szeru Tituli", che questa volta vale anche per Mourinho e per la sua corazzata Inter.
Tanti, tantissimi tifosi hanno accolto con piacere la proposta del grande Guido De Angelis e si sono radunati a Piazza del Popolo: bambini che cantano con gli adulti, tutti con sciarpe, berretti e maglie della mitica Lazio. Tutti insieme in un unico grande coro che glorifica la nostra storia. E poi anche tanto divertimento con gavettoni e cori da sfottò sia nei confronti dei "cugini" (anzi, viste le due date di fondazione azzarderei nipoti), che nei confronti degli interisiti, con il calssico "Szeru Tituli", che questa volta vale anche per Mourinho e per la sua corazzata Inter.LE SENSAZIONI DOPO LA VITTORIA:
Matuzalem: "La notte più bella della mia vita. Il mio primo goal da laziale e la vittoria in Supercoppa. Abbiamo giocato un buon primo tempo, poi abbiamo sofferto, ma alla fine abbiamo vinto noi! Adesso in squadra c'è entusiasmo."
Rocchi: "L'Inter è una grande, ha sfiorato più volte il goal, ma alla fine ha prevalso la nostra voglia di vincere. Sul goal è stato bravissimo Stefano -si riferisce ovviamente a Mauri- poi sono riuscito a cogliere di sorpresa Julio Cesar."
Ballardini: "Grande soddisfazione, contro una grande squadra. Abbiamo vinto la partita grazie alla voglia dei ragazzi di aiutarsi in campo...e grazie ad un pizzico di fortuna."
Muslera: "La parata più importante -e aggiungerei io, più bella- è stata quella su colpo di testa di Lucio. Per me è una soddisfazione personale molto grande. Sono rinato grazie alla mia famiglia."
Zarate: "Questa vittoria è più bella di quella della Coppa Italia. Siamo su una buona strada e andremo lontano."
Cruz: "Ora godiamoci questa vittoria. La Supercoppa è un trofeo importante, e resterà nella storia perchè si è giocata fuori dall'Italia."
LOTITO RISPONDE A MOURINHO:
Le dichiarazioni del portoghese a fine match: "Meglio che non mi esprima sul gioco della Lazio. Noi abbiamo giocato loro no. Il loro miglior giocatore è sto il portiere, e in più il medico era sempre in campo. Lui dovrebbe essere più stanco di tutti, visto che è entrato 50 volte." Ne ha anche per i giornalisti cinesi: "Siete incompetenti sul calcio. Non ne capite niente."
Il presidente Claudo Lotito però, gli risponde duramente: "Zitto! Il tuo calcio è di vecchia data." "Avrà visto la partita con gli occhiali da sole." Poi analizza la gara: "Abbiamo sofferto un po, ma alla fine il nostro ardore e il nostro cuore hanno fatto la differenza."
LE PAGELLE:
7 Lichtsteiner-Anche per lui poche sbavature. Unico errore un colpo di testa mancato che ha fatto tremare i tifosi biancocelesti.
7 Diakitè-Copre bene i movimenti di Eto'o e Milito. Brivido su un passaggio arretrato che favorisce il camerunense.
6.5 Siviglia-Parecchi errori nel primo tempo, poi si riprende nel secondo chiudendo bene sulle incursioni di Stankovic.
7.5 Kolarov-Ottima prestazione la sua. Sale quando serve, molto attento in difesa e sulle sgaloppate di Maicon. Suo il tiro dal quale nasce il goal dell'1-0.
7.5 Brocchi-Corre, si dà da fare, recupera parecchi palloni e spesso fa ripartire la manovra laziale. Buona prova per tutti i 90 minuti.
6.5 Baronio-Buona partita per lui. Certamente non ancora al meglio della forma, non fa rimpiangere Ledesma.
7.5 Mauri-Ottimo a come prima linea di difesa su Maicon, fornisce un'assist da paura per il 2-0 di Rocchi.
8 matuzalem-Grande prova, sbaglia poco, regala palloni interessanti, a volte copre bene e si fa sentire, anche sulle gambe degli avversari. Importante, anche se fortunato, il suo goal.
7+ Zarate-Dopo pochi minuti fa vedere la sua classe impegnando Julio Cesar. Poi si vede poco in attacco, ma è importante per la Lazio: è praticamente un centrocampista aggiunto, copre e rincorre i giocatori avversari. Suo lo spunto che porta la punizione dell'1-0.
8 Rocchi-Come Zarate, anche se minormente, si affaccia in copertura. Splendido, anzi, da fantascienza il suo goal.
6.5 Cruz-Ancora non al meglio della forma, intelligentemente non spreca energie, mettendo in campo la sua eperienza.
6- Dabo-Commette un'errore che regala ad Eto'o il goal del 2-1, per il resto si da da fare.
sv. Cribari-Gioca poco per poter esprimere un giudizio.
8 Ballardini-Il mister mette in campo una formazione apparentemente spregiudicata in avanti, ma che in realtà si rivela estremamente intelligente: tutti a coprire e poi ripartenze rapide, con appunto quei giocatori offensivi. Incarta la partita a Mourinhio.
IL RIENTRO A ROMA E LA GIOIA DEI TIFOSI:
E' il momento di partire per casa, il momento di lasciare Pechino e la Cina. Si arriva a Roma con un aereo Air France. I tifosi accorsi all'aeroporto sono entusiasti e in attesa di vedere i loro beniamini, i loro eroi. Eccoli! Ci sono tutti, cori per ognuno di loro, la coppa in bella vista, tutti la fotografano. I giocatori sono invasi dalle richieste di autografi. La festa, continua...Alessio Servadio
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