Muslera - Non so che dire, due giorni fa Muslera ha reso noto che si stia stufando del periodo d'attesa per il suo rinnovo contrattuale.
Fino a qualche settimana fa si sapeva, cosa resa nota sia dalla Lazio che da Fonseca, procuratore del portire Biancoceleste, che il contratto era stato firmato prima del Mondiale, mentre invece dalla parole di Muslera si evince che il contratto và ancora firmato: "Io firmo solo se il mio procuratore mi dà il consenso".
Quindi entrambi hanno mentito prima e durante il Mondiale, dicendo che l'accordo era stato formalizzato.
Sicuramente Muslera merita un netto aumento dell'ingaggio percepito attualmente (250mila-300mila €), ma è altrettanto ovvio che certe cifre sparate da Fonseca sono del tutto improponibili: facendo un confronto, se Hernanes guadagna 1,5ml a salire, Muslera che per quanto possa essere un ottimo portiere non è certamente affermato a livello internazionale come il brasiliano, potrebbe guadagnare 1,3ml a salire?
Queste erano le cifre che venivano palesate intorno a giugno, e sembravano esagerate, ma ad ogni modo, si pensava che l'accordo fosse stato raggiunto.
La Lazio adesso sembra voler offrire un contratto tra 1ml di € e 1,2€, ma non ci si accontenta. Fonseca ha confermato che i rapporti con la società sono buoni, ma potrebbe contare parecchio il problema che si verificò 3 mesi fa con Pintos?
Lichtsteiner - Oggi sono apparse sui vari siti d'informazione sportiva le parole del fratello-procuratore del terzino svizzero Biancoceleste, che conferma alcune voci d'interessamento a Licht, ma al contrario di quello che ci si aspetterebbe in un momento così buono della squadra, ha affermato che il fratello si guarderà intorno sicuramente a giugno, forse già da gennaio: "Stephan è molto ambizioso, e prima o poi tenterà di fare un passo importante per la propria carriera, ma, al momento, visto anche come sta andando la sua squadra, sta bene a Roma. Forse a gennaio, e sicuramente in estate, ci guarderemo attorno, ma in questo momento è concentrato sulla Lazio e sulla propria nazionale. Non nascondo che ci siano molti club a cui piace, ma per ora non c'è assolutamente niente di concreto, anche perché mi pare un po' presto per le società per elaborare le proprie strategie di mercato".
Forza Lazio! Vola in alto Olimpia!
Alessio Servadio
Visualizzazione post con etichetta Lichtsteiner. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lichtsteiner. Mostra tutti i post
martedì 12 ottobre 2010
giovedì 25 marzo 2010
Lazio-Siena 2-0
Sintesi:
"Pensieri di Lazio":
Bisognava confermare la grande prestazione di Cagliari, così è stato.
Ottima tenuta fisica, anche con il doppio impegno settimanale. E' stata agganciata l'Udinese, ora coinvolta anch'essa nella lotta per non retrocedere; si avvicinano Catania e Bologna, che potrebbero essere agguantate; Siena e Livorno vengono allontanate parecchio, rispettivamente di 7 e 8 punti.
Pagelle:
Muslera 6+
Radu 7
Stendardo 7
Dias 7
Lichtsteiner 8,5
Brocchi 8,5
Ledesma 7-
Mauri 7,5
Kolarov 6,5
Zarate 6,5
Rocchi 7
Cruz 7-
Foggia 6,5
Baronio sv.
Reja 7,5
Lo Svizzero "Forrest Gump" Lichtsteiner migliore in campo in concomitanza con Brocchi: Entrambi lottano tutta la partita, 90 minuti di corse, recuperi, ripartenze.
Ancora un Super-Mauri (anche oggi un'assist, anche una traversa colpita), ottima tutta la difesa; non al top Zarate, ma comunque prova sufficente. Positivo il rientro in campo per Foggia. Spiacevoli invece alcuni fischi (pochi a dir la verità) nei confronti di Baronio.
Forza Lazio!
Alessio Servadio
"Pensieri di Lazio":
Bisognava confermare la grande prestazione di Cagliari, così è stato.
Ottima tenuta fisica, anche con il doppio impegno settimanale. E' stata agganciata l'Udinese, ora coinvolta anch'essa nella lotta per non retrocedere; si avvicinano Catania e Bologna, che potrebbero essere agguantate; Siena e Livorno vengono allontanate parecchio, rispettivamente di 7 e 8 punti.
Pagelle:
Muslera 6+
Radu 7
Stendardo 7
Dias 7
Lichtsteiner 8,5
Brocchi 8,5
Ledesma 7-
Mauri 7,5
Kolarov 6,5
Zarate 6,5
Rocchi 7
Cruz 7-
Foggia 6,5
Baronio sv.
Reja 7,5
Lo Svizzero "Forrest Gump" Lichtsteiner migliore in campo in concomitanza con Brocchi: Entrambi lottano tutta la partita, 90 minuti di corse, recuperi, ripartenze.
Ancora un Super-Mauri (anche oggi un'assist, anche una traversa colpita), ottima tutta la difesa; non al top Zarate, ma comunque prova sufficente. Positivo il rientro in campo per Foggia. Spiacevoli invece alcuni fischi (pochi a dir la verità) nei confronti di Baronio.
Forza Lazio!
Alessio Servadio
Etichette:
Brocchi,
Foggia,
Lazio,
Lichtsteiner,
Stendardo
giovedì 13 agosto 2009
La prima all'Olimpico: Lazio-Osasuna 5-4 dopo rigori
LA FESTA NEL PRE-GARA:
Prima del match, tutti i giocatori presenti, sfilano davanti al proprio pubblico. C'è già la Coppa Italia su un tavolo a centrocampo, e l'ultitmo ad entrare, Tommaso Rocchi, porta con sè anche la Supercoppa di Pechino. Si iniza con un clima di festa, con la presenza di circa 30.000 tifosi che, nonostante sia metà agosto, non fanno mancare l'affetto ai propri beniamini.
LE FORMAZIONI:
Lazio, 4-4-2: Bizarri (61' Muslera); Scaloni (46' Lichtsteiner), Cribari, Siviglia (46' Diakitè),Kolarov (46' Radu); Foggia (71' Meghni), Brocchi (61' Dabo), Baronio, Eliseu (46' Del Nero); Cruz (63' Matuzalem), Zarate. All: Ballardini
Osasuna, 4-4-2: Ricardo, Miguel Flano (81' Josexto), Azpilicueta, Sergio, Esparza (62' Monreal), Ruper (73' Vadocz), Calleja, Punal, Juanfran, Pandiani, Aranda (73' Dady). All: Camacho
LA PARTITA:
Ecco Maurito in uno dei tanti dribbling della serata
Pronti, via! Nei primi 10 minuti l'Osasuna è più propositivo. Poi si fa vedere la Lazio, con una percussione di Zarate, che serve Foggia in corsa: il folletto napoletano cerca un diagonale in scivolata. Idea buona, ma tiro debole. Al 14' Foggia viene servito da Zarate, mette in mezzo un pallone rasoterra e dopo un rimpallo con il portiere, Cruz segna, ma il goal viene annullato per un giusto fallo di mano dell'argentino. Al 22' scambio tra siviglia e Kolarov nella trequarti laziale, con il serbo che subisce un contrasto, l'arbitro lascia giocare (decisione alquanto discutibile) e Juanfran mette in rete lo 0-1. Nei minuti successivi c'è solo la Lazio in campo: al 25' Zarate arriva sul fondo, ma il suo cross è impreciso; un minuto dopo, partendo da sinistra, si accentra e cerca un emulare il suo goal nel derby, ma Ricardo non glie lo consente. Al 36' invece, l'azione è quella buona: Foggia arriva sul vertice destro dell'area di rigore, doppia finta del napoletano, serve poi Brocchi che di prima mette in mezzo per Zarate che no può proprio sbagliare e sigla l'1-1. Nel secondo tempo la Lazio inizia bene con un tiro dai 20 metri di Brocchi, che finisce di poco a lato. Zarate, dopo un secondo tempo con poche occasioni, illumina l'Olimpico con una giocata straordinaria: Entra in area dal vertice sinistro, si apre un varco tra due giocatori con una finta, cerca il colpo a giro che però termina di poco alto, complice anche una leggera deviazione, non vista però dall'arbitro Trefoloni. Si và quindi ai rigori per assegnare il cosiddetto "Trofeo Sky". Inizia l'Osasuna, va Punal dal dischetto, e mette in rete. Lichtsteiner non fallisce e siamo in parità. Il secondo dell'Osasuna è Juanfran che non sbaglia. Poi tocca a Zarate che, dopo un primo tentativo, deve ribattere: tiro, palla sul palo, polpaccio di Ricardo, ma la palla non entra. Pandiani e Dabo non sbagliano. E' il momento di Gavan, Muslera tocca e devia sul palo. Radu và sul dischetto, tocco morbido, traversa e palla sulla linea. Dady può dare il successo all'Osasuna, ma Muslera, con un'altra grande parata, prolunga la partita. Gol di Meghni, si và ad oltranza. Sul dischetto Vadocz, ancora super-Muslera: 3° rigore parato dall'uruguaiano. Infine Baronio mette dentro e consegna alla Lazio la vittoria.
Pronti, via! Nei primi 10 minuti l'Osasuna è più propositivo. Poi si fa vedere la Lazio, con una percussione di Zarate, che serve Foggia in corsa: il folletto napoletano cerca un diagonale in scivolata. Idea buona, ma tiro debole. Al 14' Foggia viene servito da Zarate, mette in mezzo un pallone rasoterra e dopo un rimpallo con il portiere, Cruz segna, ma il goal viene annullato per un giusto fallo di mano dell'argentino. Al 22' scambio tra siviglia e Kolarov nella trequarti laziale, con il serbo che subisce un contrasto, l'arbitro lascia giocare (decisione alquanto discutibile) e Juanfran mette in rete lo 0-1. Nei minuti successivi c'è solo la Lazio in campo: al 25' Zarate arriva sul fondo, ma il suo cross è impreciso; un minuto dopo, partendo da sinistra, si accentra e cerca un emulare il suo goal nel derby, ma Ricardo non glie lo consente. Al 36' invece, l'azione è quella buona: Foggia arriva sul vertice destro dell'area di rigore, doppia finta del napoletano, serve poi Brocchi che di prima mette in mezzo per Zarate che no può proprio sbagliare e sigla l'1-1. Nel secondo tempo la Lazio inizia bene con un tiro dai 20 metri di Brocchi, che finisce di poco a lato. Zarate, dopo un secondo tempo con poche occasioni, illumina l'Olimpico con una giocata straordinaria: Entra in area dal vertice sinistro, si apre un varco tra due giocatori con una finta, cerca il colpo a giro che però termina di poco alto, complice anche una leggera deviazione, non vista però dall'arbitro Trefoloni. Si và quindi ai rigori per assegnare il cosiddetto "Trofeo Sky". Inizia l'Osasuna, va Punal dal dischetto, e mette in rete. Lichtsteiner non fallisce e siamo in parità. Il secondo dell'Osasuna è Juanfran che non sbaglia. Poi tocca a Zarate che, dopo un primo tentativo, deve ribattere: tiro, palla sul palo, polpaccio di Ricardo, ma la palla non entra. Pandiani e Dabo non sbagliano. E' il momento di Gavan, Muslera tocca e devia sul palo. Radu và sul dischetto, tocco morbido, traversa e palla sulla linea. Dady può dare il successo all'Osasuna, ma Muslera, con un'altra grande parata, prolunga la partita. Gol di Meghni, si và ad oltranza. Sul dischetto Vadocz, ancora super-Muslera: 3° rigore parato dall'uruguaiano. Infine Baronio mette dentro e consegna alla Lazio la vittoria.LE PAGELLE:
Il migliore in campo
6,5 Bizarri: Praticamente inoperoso, esce molto bene in un paio di occasioni. Incolpevole sul goal.
6,5 Scaloni: Anche per lui prova discreta. Buona una chiusura su Pandiani nel primo tempo.
6,5 Bizarri: Praticamente inoperoso, esce molto bene in un paio di occasioni. Incolpevole sul goal.6,5 Scaloni: Anche per lui prova discreta. Buona una chiusura su Pandiani nel primo tempo.
7 Cribari: Bene in difesa, si affaccia in due occasioni anche in attacco.
7 Siviglia: Pilastro della difesa, è forse quello che dà più garanzie.
7- Kolarov: Come al solito, buono in difesa, ancora di più in fase propositiva, arriva più di una volta sul fondo. Sbaglia in occcasione del goal dell'Osasuna, anche se ci poteva essere un fallo.
7,5 Foggia: Un motorino con carburante illimitato, grande giocata sul goal di Zarate.
7 Brocchi: Importante e generoso, Regala l'assist a Zarate e va alla conclusione con un bel tiro.
7 Eliseu: Ha fatto una buona impressione nella sua prima vera partita con la Lazio, veloce e anche "duro" negli atteggiamenti.
7+ Baronio: Grande prova per lui, sbaglia poco, difende bene (da notare un intervento in scivolata nel primo tempo) e serve buoni palloni in attacco.
7 Cruz: Sponde e sacrificio per la squadra, Segna ma il suo goal viene giustamente annullato.
8,5 Zarate: Delizioso. Giocate d'alta scuola e dribbling da capogiro. Puntuale nell'inserimento del goal. Sfortunato sul rigore.
8 Muslera: Saracinesca! Para tre rigori su sei...cosa vogliamo di più?
7 Lichtsteiner: Come al solito, prova di grande sostanza. Si conferma buon rigorsita.
7 Diakitè: Dalle sue parti non passa nessuno, le palle alte le prende tutte lui.
6 Radu: Prova troppo la via del solista, anche più di Zarate! Si fà ammonire in maniera stupida, e lascia troppo scoperta la sua fascia. Bella l'idea del cucchiaio, peccato per l'esecuzione.
6+ Del Nero: Tutto sommato buona la sua prova. Da notare una giocata con doppio-tacco con Matuzalem.
6+ Meghni: Si vede poco, ma calcia bene il rigore.
6,5 Matuzalem: Entra tardi sul terreno di gioco, ma comunque si fa vedere. Bellissima la giocata di tacco con Del Nero.
6,5 Dabo: Porta sostanza nel centrocampo tutta fantasia. Splendida bordata ai calci di rigore.
La festa con le due coppe 

Alessio Servadio
Etichette:
Foggia,
Kolarov,
Lazio,
Lichtsteiner,
Lotito,
Mauro Zarate,
Osasuna,
Radu,
Tommaso Rocchi,
Trofeo Sky
domenica 9 agosto 2009
Speciale Supercoppa: Il trionfo di Pechino!
IL SOGGIORNO PRE-GARA:
Eccolo, il logo speciale indossato
E' il momento di partire per casa, il momento di lasciare Pechino e la Cina. Si arriva a Roma con un aereo Air France. I tifosi accorsi all'aeroporto sono entusiasti e in attesa di vedere i loro beniamini, i loro eroi. Eccoli! Ci sono tutti, cori per ognuno di loro, la coppa in bella vista, tutti la fotografano. I giocatori sono invasi dalle richieste di autografi. La festa, continua...
Eccolo, il logo speciale indossato
dalla lazio per la finale di Pechino
Arrivati nella capitale cinese, stupefatti dalla storia e dalla cultura di questo straordinario stato, i giocatori, il presidente Lotito, Ballardini e il suo staff, si sono messi subto al lavoro chi sul campo, chi fuori. Subito fermata al Puma Store di Pechino al quale erano presenti Rocchi, Lichtsteiner, Brocchi e Lotito; visita al negozio griffato Ferrè da parte di Mauri e Inzaghi. Merita un capitolo a parte la conferenza tenutasi nella capitale della Cina per presentare il logo presente sulla maglia biancoceleste in occasione della partita di Supercoppa, raffigurante il Colosseo, simbolo della capitale, il tricolore sul bordo, simbolo italiano, il logo della regione e con una frase scritta: Roma vi aspetta. L'incontro si apre con un video per ricordare la stagione passata: Dall'inizio spumeggiante, ai momenti bui, dal Derby di ritorno, alla finale di Coppa Italia. Parola poi ai tre ospiti: il rappresentante della regione Lazio, l'ambasciatore italiano in Cina e, ovviamente, Claudio Lotito. Tutti auspicano un rapporto sempre migliore tra l'Italia e il paese orientale, con particolare attenzione al turismo e allo sport.
Arrivati nella capitale cinese, stupefatti dalla storia e dalla cultura di questo straordinario stato, i giocatori, il presidente Lotito, Ballardini e il suo staff, si sono messi subto al lavoro chi sul campo, chi fuori. Subito fermata al Puma Store di Pechino al quale erano presenti Rocchi, Lichtsteiner, Brocchi e Lotito; visita al negozio griffato Ferrè da parte di Mauri e Inzaghi. Merita un capitolo a parte la conferenza tenutasi nella capitale della Cina per presentare il logo presente sulla maglia biancoceleste in occasione della partita di Supercoppa, raffigurante il Colosseo, simbolo della capitale, il tricolore sul bordo, simbolo italiano, il logo della regione e con una frase scritta: Roma vi aspetta. L'incontro si apre con un video per ricordare la stagione passata: Dall'inizio spumeggiante, ai momenti bui, dal Derby di ritorno, alla finale di Coppa Italia. Parola poi ai tre ospiti: il rappresentante della regione Lazio, l'ambasciatore italiano in Cina e, ovviamente, Claudio Lotito. Tutti auspicano un rapporto sempre migliore tra l'Italia e il paese orientale, con particolare attenzione al turismo e allo sport....MANCA POCO ALLA PARTITA:
Il giorno prima della gara si pensa come possano scendere in campo le due squadre...le formazioni sembrano certe ma i giornalisti stanno per essere smentiti. Il giorno stesso del match c'è un ballottaggio Foggia-Mauri per decidere chi sarà il trequartista che assisterà Rocchi e Zarate, ma tra i due litiganti...il terzo gode e questo terzo non è altri che: Roberto Baronio! E' sì gente, Baronio. Il giocatore in questione non doveva nemmeno essere in ritiro, e si trova invece a giocare da titolare nella Lazio anti-Inter. Il 32enne sarà il centrale basso del centrocampo di un 4-3-1-2, che vedrà Mauri sulla sinistra e Brocchi sulla destra, con Matuzalem pronto ad aiutare i due attaccanti.
SUGLI SPALTI:
Attesa, ma vissuta tranquillamente: non c'è bisogno, come accade spesso in Italia, dei cellerini. Qui l'organizazione regna sovrana. Più di 70.000 presenti al Bird's Nest di Pechino, di cui il 60% circa interisti e il 39.99% laziali. Il restante 0.01%? Bè, questo è rappresentato da due tifosi milanisti (cinesi), mischiati tra la folla lazialie, speranzosi in una sconfitta dei "cugini".
LE FORMAZIONI:
Inter, 4-3-1-2: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu, Zanetti; Muntari, Cambiasso, Thiago Motta; Stankovic; Eto'o, Milito.
Lazio, 4-3-1-2: Muslera; Lichtsteiner, Diakitè, Siviglia, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Matuzalem; Zarate, Rocchi.
LA PARTITA:
Tommaso Rocchi, autore di un goal da cineteca
Ingresso in campo e via, si parte! L'inter è subito in possesso del pallone, ma almeno fino al 15' con un tiro innocuo di Eto'o, nessun sussulto. Con la sua classica azione, Zarate impegna Julio Cesar: Partenza dell'argentino che salta Chivu, spara di sinistro, ma il portiere neroazzurro c'è e devia in angolo. Poco dopo però, l'Inter torna a pressare e ha un'occasione clamorosa con Muntari che però sbaglia tutto. Lucio poi, viene fermato da un super-Muslera. Il secondo tempo si apre con un errore di Eto'o e un tiro sbagliato di Stankovic, prima dell'impensabile: Zarate in percussione, salta un giocatore, viene messo a terra dal secondo e punizone dai 25 metri. Và Kolarov, tiro forte e rasoterra, doppia deviazione, palla che arriva a Matuzalem, il brasiliano tira, il suo connazionale para ma un rimpallo sul viso del trequrtista biancoceleste sigla l'1-0! Milito ha subito un'occasione per il pareggio dell'Inter, però sprecata con un tiro a lato. Muslera rinvia, palla a Mauri che con un lancio strepitoso trova Rocchi sul filo del fuorigioco che scappa da Zanetti e Chivu, controlla elegantemente di petto e con un pallonetto beffa Julio Cesar in uscita: dopo 20 minuti del secondo tempo, la Lazio è in vantaggio per 2-0! Il risultato rimane invariato fino all'errore di Dabo (subentrato a Baronio) che costa il goal del 2-1 realizzato da Eto'o al 32'. Brividi, brividi e ancora brividi, e tra questi vi è un goal annullato a Milito per fuorigioco, giusto, del camerunense Samuel Eto'o. Nei minuti finali, è Cruz (subentrato a Rocchi) a gestire il pallone con la sua esperienza, e perdendo tempo in un battibecco con Maicon. E' lui a conquistare una punizione nella metà campo interista, dopo la quale il direttore di gara, Morganti, sancirà la vittoria della Lazio con il tanto atteso triplice fischio.
LA PREMIAZIONE E LA GIOIA IN CAMPO:
Ingresso in campo e via, si parte! L'inter è subito in possesso del pallone, ma almeno fino al 15' con un tiro innocuo di Eto'o, nessun sussulto. Con la sua classica azione, Zarate impegna Julio Cesar: Partenza dell'argentino che salta Chivu, spara di sinistro, ma il portiere neroazzurro c'è e devia in angolo. Poco dopo però, l'Inter torna a pressare e ha un'occasione clamorosa con Muntari che però sbaglia tutto. Lucio poi, viene fermato da un super-Muslera. Il secondo tempo si apre con un errore di Eto'o e un tiro sbagliato di Stankovic, prima dell'impensabile: Zarate in percussione, salta un giocatore, viene messo a terra dal secondo e punizone dai 25 metri. Và Kolarov, tiro forte e rasoterra, doppia deviazione, palla che arriva a Matuzalem, il brasiliano tira, il suo connazionale para ma un rimpallo sul viso del trequrtista biancoceleste sigla l'1-0! Milito ha subito un'occasione per il pareggio dell'Inter, però sprecata con un tiro a lato. Muslera rinvia, palla a Mauri che con un lancio strepitoso trova Rocchi sul filo del fuorigioco che scappa da Zanetti e Chivu, controlla elegantemente di petto e con un pallonetto beffa Julio Cesar in uscita: dopo 20 minuti del secondo tempo, la Lazio è in vantaggio per 2-0! Il risultato rimane invariato fino all'errore di Dabo (subentrato a Baronio) che costa il goal del 2-1 realizzato da Eto'o al 32'. Brividi, brividi e ancora brividi, e tra questi vi è un goal annullato a Milito per fuorigioco, giusto, del camerunense Samuel Eto'o. Nei minuti finali, è Cruz (subentrato a Rocchi) a gestire il pallone con la sua esperienza, e perdendo tempo in un battibecco con Maicon. E' lui a conquistare una punizione nella metà campo interista, dopo la quale il direttore di gara, Morganti, sancirà la vittoria della Lazio con il tanto atteso triplice fischio.LA PREMIAZIONE E LA GIOIA IN CAMPO:
Tutti contenti e con la coppa
Dopo il fischio finale dell'arbitro la gioia prende il posto della tensione e del caldo fastidiosamente umido: i volti stremati di Zarate e Lichtsteiner, i sorrisi di Rocchi e Matuzalem, Ballardini che viene portato in festa dai suoi giocatori, e Lotito che balla e si diverte come un ragazzino. Un boato accoglie la premiazione dei giocatori in casacca biancoceleste. Sfilano tutti, uno ad uno per ricevere la medaglia d'oro, segno della vittoria sull'Inter, della quale potranno vantarsi per tanto tempo. Capitan Rocchi è l'ultimo a ricevere il riconoscimento; i giocatori cantano e saltano sul palchetto, in attesa che il capitano alzi al cielo quella coppa: tre...due...uno e Tommasino tira su il trofeo; coriandoli dorati accompagnano la celebrazione. Si continua a fare festa, foto di rito e classico giro di campo, in cui tutti voglio baciare e portare con sè quella tanto sognata coppa. Poi nello spogliatoio gavettoni a più non posso, in cui viene coinvolto anche il presidente. L'aquila ha spiccato il volo dal Nido d'uccello!
Dopo il fischio finale dell'arbitro la gioia prende il posto della tensione e del caldo fastidiosamente umido: i volti stremati di Zarate e Lichtsteiner, i sorrisi di Rocchi e Matuzalem, Ballardini che viene portato in festa dai suoi giocatori, e Lotito che balla e si diverte come un ragazzino. Un boato accoglie la premiazione dei giocatori in casacca biancoceleste. Sfilano tutti, uno ad uno per ricevere la medaglia d'oro, segno della vittoria sull'Inter, della quale potranno vantarsi per tanto tempo. Capitan Rocchi è l'ultimo a ricevere il riconoscimento; i giocatori cantano e saltano sul palchetto, in attesa che il capitano alzi al cielo quella coppa: tre...due...uno e Tommasino tira su il trofeo; coriandoli dorati accompagnano la celebrazione. Si continua a fare festa, foto di rito e classico giro di campo, in cui tutti voglio baciare e portare con sè quella tanto sognata coppa. Poi nello spogliatoio gavettoni a più non posso, in cui viene coinvolto anche il presidente. L'aquila ha spiccato il volo dal Nido d'uccello!LA FESTA NEL CENTRO...DI ROMA:
Tutti a festeggiare! Siamo in tanti!
Tanti, tantissimi tifosi hanno accolto con piacere la proposta del grande Guido De Angelis e si sono radunati a Piazza del Popolo: bambini che cantano con gli adulti, tutti con sciarpe, berretti e maglie della mitica Lazio. Tutti insieme in un unico grande coro che glorifica la nostra storia. E poi anche tanto divertimento con gavettoni e cori da sfottò sia nei confronti dei "cugini" (anzi, viste le due date di fondazione azzarderei nipoti), che nei confronti degli interisiti, con il calssico "Szeru Tituli", che questa volta vale anche per Mourinho e per la sua corazzata Inter.
Tanti, tantissimi tifosi hanno accolto con piacere la proposta del grande Guido De Angelis e si sono radunati a Piazza del Popolo: bambini che cantano con gli adulti, tutti con sciarpe, berretti e maglie della mitica Lazio. Tutti insieme in un unico grande coro che glorifica la nostra storia. E poi anche tanto divertimento con gavettoni e cori da sfottò sia nei confronti dei "cugini" (anzi, viste le due date di fondazione azzarderei nipoti), che nei confronti degli interisiti, con il calssico "Szeru Tituli", che questa volta vale anche per Mourinho e per la sua corazzata Inter.LE SENSAZIONI DOPO LA VITTORIA:
Matuzalem: "La notte più bella della mia vita. Il mio primo goal da laziale e la vittoria in Supercoppa. Abbiamo giocato un buon primo tempo, poi abbiamo sofferto, ma alla fine abbiamo vinto noi! Adesso in squadra c'è entusiasmo."
Rocchi: "L'Inter è una grande, ha sfiorato più volte il goal, ma alla fine ha prevalso la nostra voglia di vincere. Sul goal è stato bravissimo Stefano -si riferisce ovviamente a Mauri- poi sono riuscito a cogliere di sorpresa Julio Cesar."
Ballardini: "Grande soddisfazione, contro una grande squadra. Abbiamo vinto la partita grazie alla voglia dei ragazzi di aiutarsi in campo...e grazie ad un pizzico di fortuna."
Muslera: "La parata più importante -e aggiungerei io, più bella- è stata quella su colpo di testa di Lucio. Per me è una soddisfazione personale molto grande. Sono rinato grazie alla mia famiglia."
Zarate: "Questa vittoria è più bella di quella della Coppa Italia. Siamo su una buona strada e andremo lontano."
Cruz: "Ora godiamoci questa vittoria. La Supercoppa è un trofeo importante, e resterà nella storia perchè si è giocata fuori dall'Italia."
LOTITO RISPONDE A MOURINHO:
Le dichiarazioni del portoghese a fine match: "Meglio che non mi esprima sul gioco della Lazio. Noi abbiamo giocato loro no. Il loro miglior giocatore è sto il portiere, e in più il medico era sempre in campo. Lui dovrebbe essere più stanco di tutti, visto che è entrato 50 volte." Ne ha anche per i giornalisti cinesi: "Siete incompetenti sul calcio. Non ne capite niente."
Il presidente Claudo Lotito però, gli risponde duramente: "Zitto! Il tuo calcio è di vecchia data." "Avrà visto la partita con gli occhiali da sole." Poi analizza la gara: "Abbiamo sofferto un po, ma alla fine il nostro ardore e il nostro cuore hanno fatto la differenza."
LE PAGELLE:
7 Lichtsteiner-Anche per lui poche sbavature. Unico errore un colpo di testa mancato che ha fatto tremare i tifosi biancocelesti.
7 Diakitè-Copre bene i movimenti di Eto'o e Milito. Brivido su un passaggio arretrato che favorisce il camerunense.
6.5 Siviglia-Parecchi errori nel primo tempo, poi si riprende nel secondo chiudendo bene sulle incursioni di Stankovic.
7.5 Kolarov-Ottima prestazione la sua. Sale quando serve, molto attento in difesa e sulle sgaloppate di Maicon. Suo il tiro dal quale nasce il goal dell'1-0.
7.5 Brocchi-Corre, si dà da fare, recupera parecchi palloni e spesso fa ripartire la manovra laziale. Buona prova per tutti i 90 minuti.
6.5 Baronio-Buona partita per lui. Certamente non ancora al meglio della forma, non fa rimpiangere Ledesma.
7.5 Mauri-Ottimo a come prima linea di difesa su Maicon, fornisce un'assist da paura per il 2-0 di Rocchi.
8 matuzalem-Grande prova, sbaglia poco, regala palloni interessanti, a volte copre bene e si fa sentire, anche sulle gambe degli avversari. Importante, anche se fortunato, il suo goal.
7+ Zarate-Dopo pochi minuti fa vedere la sua classe impegnando Julio Cesar. Poi si vede poco in attacco, ma è importante per la Lazio: è praticamente un centrocampista aggiunto, copre e rincorre i giocatori avversari. Suo lo spunto che porta la punizione dell'1-0.
8 Rocchi-Come Zarate, anche se minormente, si affaccia in copertura. Splendido, anzi, da fantascienza il suo goal.
6.5 Cruz-Ancora non al meglio della forma, intelligentemente non spreca energie, mettendo in campo la sua eperienza.
6- Dabo-Commette un'errore che regala ad Eto'o il goal del 2-1, per il resto si da da fare.
sv. Cribari-Gioca poco per poter esprimere un giudizio.
8 Ballardini-Il mister mette in campo una formazione apparentemente spregiudicata in avanti, ma che in realtà si rivela estremamente intelligente: tutti a coprire e poi ripartenze rapide, con appunto quei giocatori offensivi. Incarta la partita a Mourinhio.
IL RIENTRO A ROMA E LA GIOIA DEI TIFOSI:
E' il momento di partire per casa, il momento di lasciare Pechino e la Cina. Si arriva a Roma con un aereo Air France. I tifosi accorsi all'aeroporto sono entusiasti e in attesa di vedere i loro beniamini, i loro eroi. Eccoli! Ci sono tutti, cori per ognuno di loro, la coppa in bella vista, tutti la fotografano. I giocatori sono invasi dalle richieste di autografi. La festa, continua...Alessio Servadio
Etichette:
Ballardini,
Brocchi,
Dabo,
Diakitè,
Kolarov,
Lazio,
Lichtsteiner,
Lotito,
Matuzalem,
Mauri,
Mauro Zarate,
Muslera,
Pechino,
Supercoppa,
Tommaso Rocchi
Iscriviti a:
Post (Atom)