Sintesi in Video:
"Pensieri di Lazio":
Prestazione da 6 in pagella, nulla più, ma alla fine il risultato ha premiato l'unica squadra che, in qualche modo, aveva provato a vincere la partita. Infatti la Fiorentina è stata protagonista di un unico tiro in porta e di una partita votata principalmente alla fase difensiva. Al contrario la Lazio nella prima mezz'ora di gara ha avuto due ottime occasioni, con Floccari e Kozak, non sfruttate. Dalla ripresa ci si poteva aspettare una gara comunque divertente, che però non è arrivata: le due squadre non avevano più idee.
Visualizzazione post con etichetta Campionato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Campionato. Mostra tutti i post
domenica 30 gennaio 2011
giovedì 6 gennaio 2011
Serie A 2010-2011; 18° Giornata: Genoa-Lazio 0-0
Sintesi da Rai Sport:
"Pensieri di Lazio":
Lazio discreta per 60 minuti, poi un tracollo fisico e mentale. Occasione immediata per Floccari, stoppato però da Eduardo. Un'altra occasione a metà tempo: cross lungo, Zarate al volo, Eduardo battuto, ma Kaladze di testa respinge a pochi centimetri dalla porta. Il Genoa nel primo tempo è inesistente, e il secondo sembra destinato allo stesso copione: dopo 10 minuti dall'inizio della ripresa, Hernanes dai 20 metri esplode un destro potente e preciso, che si stampa però sul palo alla destra del portiere Genoano. Di lì in poi, la partita cambia padrone, senza un apparente motivo. I Liguri, con esperienza e fisico, guadagnano punizioni, terreno e calci d'angolo, che fanno ballare la difesa della Lazio, salvata con un paio di interventi sulla linea di Dias (squalificato per la partita contro il Lecce) e di Brocchi. La paura blocca la Lazio e il Genoa crea parecchie occasioni: si possono infatti contare almeno quattro interventi fondamentali (e fenomenali) di Muslera.
"Pensieri di Lazio":
Lazio discreta per 60 minuti, poi un tracollo fisico e mentale. Occasione immediata per Floccari, stoppato però da Eduardo. Un'altra occasione a metà tempo: cross lungo, Zarate al volo, Eduardo battuto, ma Kaladze di testa respinge a pochi centimetri dalla porta. Il Genoa nel primo tempo è inesistente, e il secondo sembra destinato allo stesso copione: dopo 10 minuti dall'inizio della ripresa, Hernanes dai 20 metri esplode un destro potente e preciso, che si stampa però sul palo alla destra del portiere Genoano. Di lì in poi, la partita cambia padrone, senza un apparente motivo. I Liguri, con esperienza e fisico, guadagnano punizioni, terreno e calci d'angolo, che fanno ballare la difesa della Lazio, salvata con un paio di interventi sulla linea di Dias (squalificato per la partita contro il Lecce) e di Brocchi. La paura blocca la Lazio e il Genoa crea parecchie occasioni: si possono infatti contare almeno quattro interventi fondamentali (e fenomenali) di Muslera.
Etichette:
Campionato,
Genoa-Lazio,
Lazio,
Serie a
domenica 14 novembre 2010
Serie A 2010-2011; 12° Giornata: Lazio-Napoli 2-0
Sintesi da Sky Sport:
"Pensieri di Lazio":
Ci si doveva riprendere dopo le due battute d'arresto, pesanti, del Derby e a Cesena, e la Lazio ha fatto subito capire che ci vuole ben altro per abbattere il suo morale.
Infatti dopo pochissimi minuti, la Lazio ha cominciato a mantenere il possesso palla, e quindi a fare la cosa che gli riesce meglio. Intorno al 10' mister Reja spiazza Mazzarri e parecchi spettatori: Zarate prima punta, Floccari alle sue spalle sulla linea di Hernanes, spostato a destra, e Mauri. Da qui, la partita assume una fisionomia ben delineata.
Al 15' Mauri illumina l'Olimpico, lanciando Maurito Zarate che esegue uno stop a seguire (a detta dei napoletani con il braccio) con la spalla, incrocia alla sinistra di De Sanctis e porta in vantaggio la Lazio.
Il Napoli reagisce con veemenza, ma i BiancoCelesti controllano sempre molto bene: infatti i napoletani sono pericolosi solo al 30' con una traversa colpita da Lavezzi. Sul finire della prima frazione di gioco, Grava atterra Floccari in area, toccando comunque il pallone: classico intervento "dubbio", che sia nel caso dell'assegnazione che non, scontenterebbe una delle due squadre.
Nella ripresa la Lazio gestisce benissimo il possesso palla, concedendo al Napoli solo tiri dai 20 metri e più.
Al 61' Zarate ed Hernanes scambiano più volte fino all'interno dell'area di rigore, l'argentino serve Floccari al centro dell'area di rigore che spiazza il portire partenopeo: Partita chiusa!
Poi Maurito, poco dopo, colpisce anche una traversa, su un suo tiro deviato dalla testa di Cannavaro.
Finalmente Zarate verrebbe da dire, bene come sempre Floccari, ottima la fase difensiva, peccato per l'infortunio di Brocchi alla mezz'ora del primo tempo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 7
Biava 7
Andrè Dias 7
Radu 7
Ledesma 6,5
Brocchi 6,5
Mauri 6,5
Hernanes 7
Zarate 8
Floccari 7,5
Matuzalem 7
Bresciano 6,5
Garrido sv.
Reja 7+
Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio
"Pensieri di Lazio":
Ci si doveva riprendere dopo le due battute d'arresto, pesanti, del Derby e a Cesena, e la Lazio ha fatto subito capire che ci vuole ben altro per abbattere il suo morale.
Infatti dopo pochissimi minuti, la Lazio ha cominciato a mantenere il possesso palla, e quindi a fare la cosa che gli riesce meglio. Intorno al 10' mister Reja spiazza Mazzarri e parecchi spettatori: Zarate prima punta, Floccari alle sue spalle sulla linea di Hernanes, spostato a destra, e Mauri. Da qui, la partita assume una fisionomia ben delineata.
Al 15' Mauri illumina l'Olimpico, lanciando Maurito Zarate che esegue uno stop a seguire (a detta dei napoletani con il braccio) con la spalla, incrocia alla sinistra di De Sanctis e porta in vantaggio la Lazio.
Il Napoli reagisce con veemenza, ma i BiancoCelesti controllano sempre molto bene: infatti i napoletani sono pericolosi solo al 30' con una traversa colpita da Lavezzi. Sul finire della prima frazione di gioco, Grava atterra Floccari in area, toccando comunque il pallone: classico intervento "dubbio", che sia nel caso dell'assegnazione che non, scontenterebbe una delle due squadre.
Nella ripresa la Lazio gestisce benissimo il possesso palla, concedendo al Napoli solo tiri dai 20 metri e più.
Al 61' Zarate ed Hernanes scambiano più volte fino all'interno dell'area di rigore, l'argentino serve Floccari al centro dell'area di rigore che spiazza il portire partenopeo: Partita chiusa!
Poi Maurito, poco dopo, colpisce anche una traversa, su un suo tiro deviato dalla testa di Cannavaro.
Finalmente Zarate verrebbe da dire, bene come sempre Floccari, ottima la fase difensiva, peccato per l'infortunio di Brocchi alla mezz'ora del primo tempo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 7
Biava 7
Andrè Dias 7
Radu 7
Ledesma 6,5
Brocchi 6,5
Mauri 6,5
Hernanes 7
Zarate 8
Floccari 7,5
Matuzalem 7
Bresciano 6,5
Garrido sv.
Reja 7+
Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio
Etichette:
Campionato,
Floccari,
Hernanes,
Lazio,
Lazio-Napoli,
Mauri,
Mauro Zarate,
Reja,
Sergio Floccari,
Serie a
domenica 7 novembre 2010
Serie A 2010-2011; 10° Giornata: Lazio-Roma 0-2
"Pensieri di Lazio":
Verrebbe da dire Lazio-Morganti 0-2, il problema è che non solo l'arbitro è stato inguardabile, ma anche la Lazio nel primo tempo lo è stata. Le premesse della vigilia erano tutto sommato buone, i nostri ragazzi sembravano carichi al punto giusto e vogliosi di fare un'ottima partita, mentre invece nella stracittadina di oggi, è stato proprio l'approccio a venire meno.
Dopo i solito 10-15 minuti interlocutori, la Lazio ha avuto due buone palle goal con Rocchi e Hernanes, che però non sono riusciti a sfruttarle. Alla prima occasione della Roma però, ci siamo abbassati troppo, concedendo campo soprattutto a sinistra dove Riise ha potuto giocare senza troppi fastidi nella prima frazione di gara.
Finisce il primo tempo, io personalmente terrorizzato dopo la brutta prestazione del primo, e ci ritroviamo con il cambio di Zarate per Rocchi, che inizialmente viste le scorribande Laziali con Mauri e Zarate sugli esterni sembra azzeccato, poi però arriva il calcio di rigore per la Roma: dagli 11 metri và Borriello, tiro, Muslera para, io grido di gioia, ma...la palla entra comunque. Da lì ho capito come sarebbe andata a finire.
Però la Lazio non ha lasciato il campo come mi aspettavo, e infatti subito dopo il rigore assegnato ai nipotini per fallo di mano di Licht, ne avviene uno IDENTICO nell'area romanista. E Morganti? Tutto apposto! Continuate a giocare". Passano altri 10 minuti, Foggia sulla sinistra, ostruzione con gomito alto di Cassetti, già ammonito, ma nessun cartellino. Comunque, calcio di punizione, cross in mezzo, Dias vela per Mauri che sta per spingerla dentro a porta vuota, quando Riise o abbraccia e lo tira a terra. E Morganti? "Tutto apposto! continuate a giocare!" Poco dopo la Lazio in una azione assolutamente favorevole, sportivamente (ma anche da coglioni!) restituisce la palla alla Roma, dopo che l'arbitro aveva interrotto per un finto infortunio di Mexes. Tempo nemmeno di dirlo che dall'altra parte del campo, Baptista commette un fallo gigantesco su Stendardo, che termina a terra dolorante, e sulla stessa azione i nipotini non si interessano minimamente del difensore napoletano che si trovava a terra. E Morganti? "Tutto apposto! Continuate a giocare". Nella stessa azione, 5 secondi dopo Dias commette fallo in area su Baptista. E Morganti? "E no! Adesso non è apposto! Rigore per la Roma!" Vucinic per il 2-0 giallorosso, partita chiusa a 5 minuti dalla fine.
Come se non bastasse per la Lazio arriva un altra beffa a recupero in corso: Floccari in area di rigore, tiro, palla ancora una volta sulla mano di Simplicio. E Morganti? "Tutto Apposto! Continuate a giocare". Fine della partita, i romanisti sempre contenti e cojonati, che ancora una volta cadono di stile nelle parole del Post-Gara che vedremo dopo.
Come se non bastasse la Lazio colpisce anche un palo da 1 metro dalla linea di porta con Foggia, a sottolineare ancora di più una partita compromessa dall'errore di concentrazione della Lazio nel primo tempo, e dalla sfortuna e dagli ORRORI arbitrali nel secondo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 6,5
Dias 6
Stendardo 6-
Radu 6-
Ledesma 5,5
Brocchi 5,5
Mauri 6,5
Hernanes 5,5
Rocchi 5
Floccari 6-
Zarate 6,5
Foggia 6
Diakitè sv.
Reja 5,5
I commenti del post gara:
Brocchi - "Certi episodi fanno incazzare!"
E' un Christian Brocchi molto amareggiato quello che ha parlato nel postpartita di Lazio-Roma, terminata sul punteggio di 0-2: "E' stata una partita equilibrata, almeno fino al primo gol -ha detto- Noi siamo scesi in campo convinti di poter fare una buona partita, ma non siamo riusciti a ripetere le prestazioni delle ultime settimane. Ad ogni modo abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni, prime tra tutte quelle di Hernanes e Foggia, quindi non credo si possa parlare di prestazione da dimenticare". Il numero 32 ha commentato gli episodi dei calci di rigore non concessi alla Lazio: "Il fallo su Mauri mi è sembrato evidente, e certi episodi se devo essere sincero mi fanno incazzare, soprattutto se penso anche al derby dello scorso anno ma capisco anche che chi deve giudicare queste situazioni è un uomo come noi e quindi può sbagliare come sbagliamo continuamente noi". Mercoledì sera si rigioca: "A Cesena andremo convinti di riprendere la marcia che abbiamo interrotto oggi. Siamo un gruppo solido che adesso è veramente arrabbiato e che ci tiene molto.". Su quelli che accusano la Lazio di essere un fuoco di paglia: "Il loro parere non ci interessava prima del derby, figuratevi ora".
Ledesma - "Arrabbiati con l'arbitro e con noi stessi"
Amarezza e sensazione di aver subito un torto. Ecco cosa si leggeva sul volto di Christian Ledesma quando si è prestato per le interviste all'uscita degli spogliatoi dell' Olimpico nel postpartita del derby perso per 2-0 dalla Lazio in virtù di due calci di rigore assegnati alla Roma dall'arbitro Morganti: "Siamo molto arrabbiati -ha detto- perchè abbiamo perso una partita in cui ci sono state delle occasioni da noi fallite malamente come quelle di Hernanes e Foggia e degli episodi arbitrali sfavorevoli. Quello che mi è sembrato strano è stato il diverso metro di giudizio che l'arbitro ha usato per valutare situazioni identiche. Ho parlato con Morganti dopo la mancata assegnazione del rigore su Mauri ma non perchè volevo fargli cambiare idea, solo per capire il perchè di certe scelte ma lui continuava a ripetere che era così e basta". Un'analisi sulla prestazione biancoceleste: "Siamo entrati in campo tranquilli e sicuri di noi stessi: nel primo tempo nessuna delle due squadre ha creato occasioni importanti. Nel secondo entrambe e noi siamo stati più sfortunati. Nello spogliatoio eravamo molto arrabbiati perchè perdere il derby non fa mai piacere, neanche da primi in classifica".
Reja - "Partita condizionata dagli errori arbitrali e da un nostro approccio sbagliato"
Brucia lo stomaco nel post gara per l’ennesimo derby perso in modalità perversa, ancor di più perché nella mente continuano a scorrere i potenziali rigori negati dal direttore di gara e il fallo non ravvisato di Batista in occasione dell’azione che ha portato al secondo tiro dal dischetto: “Voglio sottolineare che questo derby è stato condizionato da episodi negativi arbitrali – esordisce Reja in conferenza stampa - . La Roma in settimana si era lamentata per la designazione arbitrale, non credo che ora possa essere dispiaciuta di come è andata. La trattenuta su Mauri era evidente, non ci sono dubbi, l’arbitro non l’ha vista ma avrebbe potuto ricevere l’aiuto del guardalinee. Poi ci sono anche altre situazioni da considerare (due tocchi di mano in area di Simplicio, ndr), e la spinta in area nostra di Baptista su Lichtsteiner prima del rigore che ha chiuso la partita. Un po’ penalizzati siamo stati, anche i ragazzi negli spogliatoi mi hanno confessato la paura che la Lazio lì non è vista bene. In effetti oggi abbiamo assistito ad una direzione particolare, l’arbitro è stato molto deciso quando c’era da fischiare in un verso, poi però non abbiamo sentito il fischietto quando doveva segnalare a favore nostro. Con questo non voglio dire che la Roma ha rubato, quando una squadra vince ha sempre dei meriti, ma voglio solo sottolineare che la Roma, essendo così forte, non aveva bisogno di favori”.
L'altra faccia della medaglia:
Ranieri - "Non capisco le lamentele Laziali"
“C’era un gol buono di Greco al primo tempo che non ci è stato concesso, credo che dobbiamo accettare serenamente le decisioni. La mia è stata una squadra gagliarda, tignosa che ha saputo sfruttare le occasioni. Sono contento dei miei ragazzi. Non capisco le proteste della Lazio, non voglio parlare degli episodi, parlo degli episodi solo quando mi vengono contro. Non intendo fare polemiche ora sono a Roma e faccio il romano”. Poi in chiusura il mister giallorosso placa gli animi: “Vorrei che un domani la Lazio e la Roma tornino a giocare un derby d’alta classifica, lo dico da romano”.
Torno a parlare io adesso. Contento che i nostri abbiano fatto notare gli errori arbitrali e che abbiano fatto un'ampia e giusta autocritica per quanto riguarda il primo tempo. Ranieri invece ha provato ad evadere dalle lamentele per l'arbitraggio oggettivamente sfavorevole alla Lazio, rilanciando su un eventuale errore arbitrale per il goal annullato a Greco nel primo tempo, che invece le immagini confermano irregolare in quanto Borriello si trova in fuorigioco al momento del rimpallo grazie al quale Riise riesce a servirlo.
Comunque per fortuna torna subito, mercoledì, la Serie A, quando la Lazio andrà ad affrontare il Cesena, altra squadra ampiamente danneggiata dagli errori arbitrali nella giornata odierna, e che quindi avrà il dente avvelenato. La squadra romagnola sarà quindi una buona partita per testare la reazione della squadra BiancoCeleste alla sconfitta nel Derby.
Unica nota positiva di oggi sono stati i nervi saldi che oggi hanno mostrato i giocatori in campo, nonostante gli ORRORI arbitrali mi avevano fatto pensare a qualche nostro ragazzo espulso per qualche parola di troppo, cosa che fortunatamente non è avvenuta.
Per ogni altro commento personale vi rimando alla Diretta di S.S.LazioforLife Live Radio che andrà in onda mercoledì 10 alle ore 17 e 30, dove darò grande spazio agli ascoltatori attraverso la piattaforma di conversazione Skype (novità che verrà spiegata nel corso della settimana), attraverso la Chat di S.S.LazioforLife e a quella di SololaLazio Blog.
OGGI PIU' CHE MAI:
FORZA LAZIO! VOLA IN ALTO OLIMPIA!
Alessio Servadio
Verrebbe da dire Lazio-Morganti 0-2, il problema è che non solo l'arbitro è stato inguardabile, ma anche la Lazio nel primo tempo lo è stata. Le premesse della vigilia erano tutto sommato buone, i nostri ragazzi sembravano carichi al punto giusto e vogliosi di fare un'ottima partita, mentre invece nella stracittadina di oggi, è stato proprio l'approccio a venire meno.
Dopo i solito 10-15 minuti interlocutori, la Lazio ha avuto due buone palle goal con Rocchi e Hernanes, che però non sono riusciti a sfruttarle. Alla prima occasione della Roma però, ci siamo abbassati troppo, concedendo campo soprattutto a sinistra dove Riise ha potuto giocare senza troppi fastidi nella prima frazione di gara.
Finisce il primo tempo, io personalmente terrorizzato dopo la brutta prestazione del primo, e ci ritroviamo con il cambio di Zarate per Rocchi, che inizialmente viste le scorribande Laziali con Mauri e Zarate sugli esterni sembra azzeccato, poi però arriva il calcio di rigore per la Roma: dagli 11 metri và Borriello, tiro, Muslera para, io grido di gioia, ma...la palla entra comunque. Da lì ho capito come sarebbe andata a finire.
Però la Lazio non ha lasciato il campo come mi aspettavo, e infatti subito dopo il rigore assegnato ai nipotini per fallo di mano di Licht, ne avviene uno IDENTICO nell'area romanista. E Morganti? Tutto apposto! Continuate a giocare". Passano altri 10 minuti, Foggia sulla sinistra, ostruzione con gomito alto di Cassetti, già ammonito, ma nessun cartellino. Comunque, calcio di punizione, cross in mezzo, Dias vela per Mauri che sta per spingerla dentro a porta vuota, quando Riise o abbraccia e lo tira a terra. E Morganti? "Tutto apposto! continuate a giocare!" Poco dopo la Lazio in una azione assolutamente favorevole, sportivamente (ma anche da coglioni!) restituisce la palla alla Roma, dopo che l'arbitro aveva interrotto per un finto infortunio di Mexes. Tempo nemmeno di dirlo che dall'altra parte del campo, Baptista commette un fallo gigantesco su Stendardo, che termina a terra dolorante, e sulla stessa azione i nipotini non si interessano minimamente del difensore napoletano che si trovava a terra. E Morganti? "Tutto apposto! Continuate a giocare". Nella stessa azione, 5 secondi dopo Dias commette fallo in area su Baptista. E Morganti? "E no! Adesso non è apposto! Rigore per la Roma!" Vucinic per il 2-0 giallorosso, partita chiusa a 5 minuti dalla fine.
Come se non bastasse per la Lazio arriva un altra beffa a recupero in corso: Floccari in area di rigore, tiro, palla ancora una volta sulla mano di Simplicio. E Morganti? "Tutto Apposto! Continuate a giocare". Fine della partita, i romanisti sempre contenti e cojonati, che ancora una volta cadono di stile nelle parole del Post-Gara che vedremo dopo.
Come se non bastasse la Lazio colpisce anche un palo da 1 metro dalla linea di porta con Foggia, a sottolineare ancora di più una partita compromessa dall'errore di concentrazione della Lazio nel primo tempo, e dalla sfortuna e dagli ORRORI arbitrali nel secondo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 6,5
Dias 6
Stendardo 6-
Radu 6-
Ledesma 5,5
Brocchi 5,5
Mauri 6,5
Hernanes 5,5
Rocchi 5
Floccari 6-
Zarate 6,5
Foggia 6
Diakitè sv.
Reja 5,5
I commenti del post gara:
Brocchi - "Certi episodi fanno incazzare!"
E' un Christian Brocchi molto amareggiato quello che ha parlato nel postpartita di Lazio-Roma, terminata sul punteggio di 0-2: "E' stata una partita equilibrata, almeno fino al primo gol -ha detto- Noi siamo scesi in campo convinti di poter fare una buona partita, ma non siamo riusciti a ripetere le prestazioni delle ultime settimane. Ad ogni modo abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni, prime tra tutte quelle di Hernanes e Foggia, quindi non credo si possa parlare di prestazione da dimenticare". Il numero 32 ha commentato gli episodi dei calci di rigore non concessi alla Lazio: "Il fallo su Mauri mi è sembrato evidente, e certi episodi se devo essere sincero mi fanno incazzare, soprattutto se penso anche al derby dello scorso anno ma capisco anche che chi deve giudicare queste situazioni è un uomo come noi e quindi può sbagliare come sbagliamo continuamente noi". Mercoledì sera si rigioca: "A Cesena andremo convinti di riprendere la marcia che abbiamo interrotto oggi. Siamo un gruppo solido che adesso è veramente arrabbiato e che ci tiene molto.". Su quelli che accusano la Lazio di essere un fuoco di paglia: "Il loro parere non ci interessava prima del derby, figuratevi ora".
Ledesma - "Arrabbiati con l'arbitro e con noi stessi"
Amarezza e sensazione di aver subito un torto. Ecco cosa si leggeva sul volto di Christian Ledesma quando si è prestato per le interviste all'uscita degli spogliatoi dell' Olimpico nel postpartita del derby perso per 2-0 dalla Lazio in virtù di due calci di rigore assegnati alla Roma dall'arbitro Morganti: "Siamo molto arrabbiati -ha detto- perchè abbiamo perso una partita in cui ci sono state delle occasioni da noi fallite malamente come quelle di Hernanes e Foggia e degli episodi arbitrali sfavorevoli. Quello che mi è sembrato strano è stato il diverso metro di giudizio che l'arbitro ha usato per valutare situazioni identiche. Ho parlato con Morganti dopo la mancata assegnazione del rigore su Mauri ma non perchè volevo fargli cambiare idea, solo per capire il perchè di certe scelte ma lui continuava a ripetere che era così e basta". Un'analisi sulla prestazione biancoceleste: "Siamo entrati in campo tranquilli e sicuri di noi stessi: nel primo tempo nessuna delle due squadre ha creato occasioni importanti. Nel secondo entrambe e noi siamo stati più sfortunati. Nello spogliatoio eravamo molto arrabbiati perchè perdere il derby non fa mai piacere, neanche da primi in classifica".
Reja - "Partita condizionata dagli errori arbitrali e da un nostro approccio sbagliato"
Brucia lo stomaco nel post gara per l’ennesimo derby perso in modalità perversa, ancor di più perché nella mente continuano a scorrere i potenziali rigori negati dal direttore di gara e il fallo non ravvisato di Batista in occasione dell’azione che ha portato al secondo tiro dal dischetto: “Voglio sottolineare che questo derby è stato condizionato da episodi negativi arbitrali – esordisce Reja in conferenza stampa - . La Roma in settimana si era lamentata per la designazione arbitrale, non credo che ora possa essere dispiaciuta di come è andata. La trattenuta su Mauri era evidente, non ci sono dubbi, l’arbitro non l’ha vista ma avrebbe potuto ricevere l’aiuto del guardalinee. Poi ci sono anche altre situazioni da considerare (due tocchi di mano in area di Simplicio, ndr), e la spinta in area nostra di Baptista su Lichtsteiner prima del rigore che ha chiuso la partita. Un po’ penalizzati siamo stati, anche i ragazzi negli spogliatoi mi hanno confessato la paura che la Lazio lì non è vista bene. In effetti oggi abbiamo assistito ad una direzione particolare, l’arbitro è stato molto deciso quando c’era da fischiare in un verso, poi però non abbiamo sentito il fischietto quando doveva segnalare a favore nostro. Con questo non voglio dire che la Roma ha rubato, quando una squadra vince ha sempre dei meriti, ma voglio solo sottolineare che la Roma, essendo così forte, non aveva bisogno di favori”.
L'altra faccia della medaglia:
Ranieri - "Non capisco le lamentele Laziali"
“C’era un gol buono di Greco al primo tempo che non ci è stato concesso, credo che dobbiamo accettare serenamente le decisioni. La mia è stata una squadra gagliarda, tignosa che ha saputo sfruttare le occasioni. Sono contento dei miei ragazzi. Non capisco le proteste della Lazio, non voglio parlare degli episodi, parlo degli episodi solo quando mi vengono contro. Non intendo fare polemiche ora sono a Roma e faccio il romano”. Poi in chiusura il mister giallorosso placa gli animi: “Vorrei che un domani la Lazio e la Roma tornino a giocare un derby d’alta classifica, lo dico da romano”.
Torno a parlare io adesso. Contento che i nostri abbiano fatto notare gli errori arbitrali e che abbiano fatto un'ampia e giusta autocritica per quanto riguarda il primo tempo. Ranieri invece ha provato ad evadere dalle lamentele per l'arbitraggio oggettivamente sfavorevole alla Lazio, rilanciando su un eventuale errore arbitrale per il goal annullato a Greco nel primo tempo, che invece le immagini confermano irregolare in quanto Borriello si trova in fuorigioco al momento del rimpallo grazie al quale Riise riesce a servirlo.
Comunque per fortuna torna subito, mercoledì, la Serie A, quando la Lazio andrà ad affrontare il Cesena, altra squadra ampiamente danneggiata dagli errori arbitrali nella giornata odierna, e che quindi avrà il dente avvelenato. La squadra romagnola sarà quindi una buona partita per testare la reazione della squadra BiancoCeleste alla sconfitta nel Derby.
Unica nota positiva di oggi sono stati i nervi saldi che oggi hanno mostrato i giocatori in campo, nonostante gli ORRORI arbitrali mi avevano fatto pensare a qualche nostro ragazzo espulso per qualche parola di troppo, cosa che fortunatamente non è avvenuta.
Per ogni altro commento personale vi rimando alla Diretta di S.S.LazioforLife Live Radio che andrà in onda mercoledì 10 alle ore 17 e 30, dove darò grande spazio agli ascoltatori attraverso la piattaforma di conversazione Skype (novità che verrà spiegata nel corso della settimana), attraverso la Chat di S.S.LazioforLife e a quella di SololaLazio Blog.
OGGI PIU' CHE MAI:
FORZA LAZIO! VOLA IN ALTO OLIMPIA!
Alessio Servadio
Etichette:
Brocchi,
Campionato,
Lazio,
Lazio-Roma,
Ledesma,
Reja,
Serie a
domenica 31 ottobre 2010
Serie A 2010-2011; 9° Giornata: Palermo-Lazio 0-1
Sintesi da Sky Sport:
"Pensieri di Lazio":
Ancora una partita perfetta in difesa, tranne purtroppo da parte di Biava, che aveva cominciato male, si era ripreso ma poi ha peccato di foga ed ingenuità, commettendo un fallo da giallo inutile a centrocampo con la difesa in fase di "rischieramento". Goal strepitoso di Dias. Hernanes sembra stanco, ma facendo 60 partite in 9 mesi senza fermarsi, è scontato un calo fisico, dopo la sosta natalizia credo che possa cominciare a giocare al meglio. Muslera fondamentale negli ultimi 15 minuti, Ledesma, Brocchi e Zarate fanno un'ottima prestazione, con Floccari ancora ottimo in sacrificio.
Adesso inizia la settimana più intensa dell'anno, quella che introduce al derby, prediamoci l'Olimpico, acquistiamo i biglietti, dai ragazzi, continuiamo questo sogno!
Pagelle:
Muslera 7,5
Lichtsteiner 6,5
Biava 5,5
Dias 8
Radu 6,5
Ledesma 7
Brocchi 7
Zarate 7
Hernanes 6+
Mauri 7
Floccari 7+
Stendardo 6,5
Gonzalez 7
Scaloni sv.
Reja 7
Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio
"Pensieri di Lazio":
Ancora una partita perfetta in difesa, tranne purtroppo da parte di Biava, che aveva cominciato male, si era ripreso ma poi ha peccato di foga ed ingenuità, commettendo un fallo da giallo inutile a centrocampo con la difesa in fase di "rischieramento". Goal strepitoso di Dias. Hernanes sembra stanco, ma facendo 60 partite in 9 mesi senza fermarsi, è scontato un calo fisico, dopo la sosta natalizia credo che possa cominciare a giocare al meglio. Muslera fondamentale negli ultimi 15 minuti, Ledesma, Brocchi e Zarate fanno un'ottima prestazione, con Floccari ancora ottimo in sacrificio.
Adesso inizia la settimana più intensa dell'anno, quella che introduce al derby, prediamoci l'Olimpico, acquistiamo i biglietti, dai ragazzi, continuiamo questo sogno!
Pagelle:
Muslera 7,5
Lichtsteiner 6,5
Biava 5,5
Dias 8
Radu 6,5
Ledesma 7
Brocchi 7
Zarate 7
Hernanes 6+
Mauri 7
Floccari 7+
Stendardo 6,5
Gonzalez 7
Scaloni sv.
Reja 7
Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio
Etichette:
Campionato,
Dias,
Lazio,
Palermo-Lazio,
Serie a
lunedì 18 ottobre 2010
Serie A 2010-2011; 7° Giornata: Bari-Lazio 0-2
Sintesi da Mediaset Premium:
I goals commentati da Giudo de Angelis:
"Pensieri di Lazio":
Lazio non bella, ma intelligente che sa sfruttare il primo errore vero della difesa barese, allo stesso tempo non commettendone.
Prova di maturità dei BiancoCelesti, che impediscono al Bari di arrivare nella trequarti campo nei primi 70 minuti e ripartendo quando possibili.
Ancora Mauri migliore in campo, con 2 assist di cui uno solo volontario: intelligente, corre solo quando serve e senza sprechi di palloni.
Hernanes realizza il suo secondo goal nel campionato italiano, Floccari invece realizza il suo secondo di questa stagione.
Pagelle:
Muslera 6,5
Lichtsteiner 6,5
Biava 6,5
Dias 6,5
Radu 7
Ledesma 6,5
Brocchi 7
Zarate 6,5
Hernanes 7,5
Mauri 8
Floccari 7+
Bresciano 6
Diakitè sv.
Rocchi sv.
Reja 7
Forza Lazio! Vola in alto Olimpia!
Alessio Servadio
I goals commentati da Giudo de Angelis:
"Pensieri di Lazio":
Lazio non bella, ma intelligente che sa sfruttare il primo errore vero della difesa barese, allo stesso tempo non commettendone.
Prova di maturità dei BiancoCelesti, che impediscono al Bari di arrivare nella trequarti campo nei primi 70 minuti e ripartendo quando possibili.
Ancora Mauri migliore in campo, con 2 assist di cui uno solo volontario: intelligente, corre solo quando serve e senza sprechi di palloni.
Hernanes realizza il suo secondo goal nel campionato italiano, Floccari invece realizza il suo secondo di questa stagione.
Pagelle:
Muslera 6,5
Lichtsteiner 6,5
Biava 6,5
Dias 6,5
Radu 7
Ledesma 6,5
Brocchi 7
Zarate 6,5
Hernanes 7,5
Mauri 8
Floccari 7+
Bresciano 6
Diakitè sv.
Rocchi sv.
Reja 7
Forza Lazio! Vola in alto Olimpia!
Alessio Servadio
giovedì 7 ottobre 2010
Video: Conferenza stampa di Cristian Ledesma del 7/10/2010
Oggi alle ore 14.00 Cristian Ledesma ha preso la parola al Centro Sportivo di Formello.
Il centrocampista BiancoCeleste ha realizzato 1 gol in 6 presenze stagionali, ed è risultato fondamentale nell'ottima partenza della squadra
Video da sslazio.it:
Il centrocampista BiancoCeleste ha realizzato 1 gol in 6 presenze stagionali, ed è risultato fondamentale nell'ottima partenza della squadra
Video da sslazio.it:
Etichette:
Campionato,
Conferenza Stampa,
Intervista,
Lazio,
Ledesma,
Reja,
Serie a
martedì 5 ottobre 2010
In Europa tante sorprese: Lazio, Mainz, Valencia e Rennes ribaltano il calcio nel vecchio continente
Gerarchie stravolte in quasi tutti i campionati europei più importanti: in Italia c’è al comando la Lazio, che ha rovesciato ogni pronostico della vigilia tornando a sognare come nell’epoca d’oro di Maestrelli ed Eriksson. Ma non è l’unica sorpresa, anche all’estero emergono valori nuovi e sembrano saltate certe barriere: il Valencia, che in estate aveva ceduto Villa al Barcellona e Silva al City per tamponare una grave crisi di bilancio, guida la Liga con due punti di vantaggio sul Real di Mourinho e tre sui blaugrana di Guardiola. Colpi di scena che non sono mancati neppure in Germania e in Francia. A governare la Bundesliga è addirittura il Mainz, che ha appena centrato la settima vittoria consecutiva eguagliando il record che apparteneva al Bayern Monaco (1995-96) e al Kaiserslautern (2001-02): solo due anni fa giocava in serie B e in tutta la sua storia, cominciata nel 1905, ha conquistato un campionato tedesco dilettanti nel 1982. In Francia, invece, a prendersi la vetrina è stato il Rennes, che domenica ha battuto il Tolosa e ha sorpassato il Saint Etienne, altra rivelazione della Ligue 1, visto che ha festeggiato il suo ultimo scudetto nel 1981 con Platini in campo.
NUOVA TENDENZA – La tradizione resiste soltanto in Inghilterra, dove l’unico cono d’ombra riguarda il Liverpool, precipitato in zona retrocessione e impegnato a soffocare i malumori di Fernando Torres, intenzionato a spingere per il divorzio. In Premier League domina il Chelsea, che precede di quattro punti il Manchester City: Mancini è stato l’unico a battere Ancelotti. La griglia, nei piani alti, comprende poi il Manchester United, l’Arsenal e il Tottenham. L’unico intruso è il neo-promosso West Bromwich Albion, allenato da Di Matteo, ex mediano della Lazio di Zoff e Zeman. Escludendo l’Inghilterra, c’è un’aristocrazia europea in crisi. E il fenomeno sta cominciando a prendere forma e ad assumere un significato profondo, considerando che il campionato francese è giunto all’ottava giornata e quello tedesco alla settima. Segnali indicativi anche in Italia e in Spagna, dove sono state già disputate sei gare.
IL VALENCIA – Sul mercato ha dovuto sacrificare Villa (passato al Barcellona per quaranta milioni) e Silva (ceduto al City per trentacinque): l’attaccante, campione d’Europa e del Mondo con la Spagna, aveva realizzato ventuno gol nello scorso campionato; l’esterno sinistro aveva raggiunto quota otto nella classifica dei cannonieri. Nonostante queste due partenze così pesanti, la squadra di Unai Emery (che ha in porta Cesar Sanchez, 39 anni) è in testa grazie ai gol di Aduritz, arrivato dal Maiorca, e di Soldado, scuola Real Madrid ed ex Getafe: decisiva anche la spinta del gioiello Mata, così come si sono rivelati preziosi gli innesti del difensore portoghese Ricardo Costa e del mediano turco Topal.
IL RENNES – Dopo il nono posto della scorsa stagione, il Rennes si trova al vertice (non succedeva dal 1970) e lotta per portare via lo scudetto al Marsiglia di Deschamps: il leader è Stephane Dalmat, 31 anni, ex talento dell’Inter. L’altro protagonista è l’attaccante colombiano Victor Hugo Montano, solo omonimo del baby prodigio che aveva preso in passato il Parma di Tanzi. Ma in corsa per il titolo c’è anche il Saint Etienne, distaccato di un punto e trascinato dal capocannoniere Dimitri Payet, 23 anni e sette gol.
IL MAINZ – Ha quasi il triplo dei punti del Bayern di Van Gaal: ventuno contro otto. E’ guidato da Thomas Tuchel, 37 anni, solo 41 partite da allenatore professionista. L’attaccante André Schurrle, classe 1990, quattro gol in Bundesliga, è stato già prenotato dal Bayer Leverkusen per dieci milioni e mezzo. Quattro gli stranieri che stanno incidendo di più: i danesi Svensson (difensore) e Rasmussen (punta), il tunisino Allagui (mediano) e l’ungherese Szalai (centravanti), tesserato a gennaio dal Real Madrid.
Da corrieredellosport
domenica 3 ottobre 2010
Serie A 2010-2011; 6° Giornata: Lazio-Brescia 1-0
Sintesi di Rai Sport:
Gol di Mauri con commento Sky:
"Pensieri di Lazio":
La Lazio continua nella serie positiva cominciata 4 giornate prima, con la vittoria ai danni del bologna. Dopo la prima giornata, con sconfitta immeritata al Marassi, la squadra di Reja ha saputo infilare risultati che l'hanno portata in vetta alla classifica.
La Lazio vince anche in una partita non propriamente entusiasmante, confermando un'ottima solidità difensiva e cinicità in avanti.
Hernanes, pur non essendo al meglio della forma, confeziona una palla d'oro per Mauri (ancora migliore in campo!). Zarate conferma i passi in avanti mostrati a Verona, Floccari è sempre importante e Mulsera, nel suo unico intervento di giornata, fa una grande parata che consente alla Lazio di portarsi a casa questi 3 punti.
Il secondo show di Olimpia, emoziona nuovamente lo stadio Olimpico: Stavolta il nostro simbolo è partito più in alto rispetto alla scorsa volta, ha completato tre giri intorno al terreno di gioco prima di posarsi sullo stemma della società che ha portato il calcio a roma, dove ad attenderla c'era uno spuntino che l'animale sembra aver gradito!
Pagelle:
Muslera 7;
Radu 6,5;
Dias 6,5;
Biava 6,5;
Lichtsteiner 7-;
Brocchi 6,5;
Ledesma 6,5;
Mauri 7,5;
Hernanes 7;
Zarate 7-;
Floccari 6,5;
Bresciano 6+;
Rocchi 6+;
Foggia s.v;
Reja 6,5.
Forza Lazio! Vola in alto Olimpia!
Alessio Servadio
Gol di Mauri con commento Sky:
"Pensieri di Lazio":
La Lazio continua nella serie positiva cominciata 4 giornate prima, con la vittoria ai danni del bologna. Dopo la prima giornata, con sconfitta immeritata al Marassi, la squadra di Reja ha saputo infilare risultati che l'hanno portata in vetta alla classifica.
La Lazio vince anche in una partita non propriamente entusiasmante, confermando un'ottima solidità difensiva e cinicità in avanti.
Hernanes, pur non essendo al meglio della forma, confeziona una palla d'oro per Mauri (ancora migliore in campo!). Zarate conferma i passi in avanti mostrati a Verona, Floccari è sempre importante e Mulsera, nel suo unico intervento di giornata, fa una grande parata che consente alla Lazio di portarsi a casa questi 3 punti.
Il secondo show di Olimpia, emoziona nuovamente lo stadio Olimpico: Stavolta il nostro simbolo è partito più in alto rispetto alla scorsa volta, ha completato tre giri intorno al terreno di gioco prima di posarsi sullo stemma della società che ha portato il calcio a roma, dove ad attenderla c'era uno spuntino che l'animale sembra aver gradito!
Pagelle:
Muslera 7;
Radu 6,5;
Dias 6,5;
Biava 6,5;
Lichtsteiner 7-;
Brocchi 6,5;
Ledesma 6,5;
Mauri 7,5;
Hernanes 7;
Zarate 7-;
Floccari 6,5;
Bresciano 6+;
Rocchi 6+;
Foggia s.v;
Reja 6,5.
Forza Lazio! Vola in alto Olimpia!
Alessio Servadio
Etichette:
Campionato,
Hernanes,
Lazio,
Lazio-Brescia,
Mauro Zarate,
Serie a,
Vittoria
lunedì 27 settembre 2010
Serie A 2010-2011; 5° Giornata: Chievo-Lazio 0-1
Sintesi di Sky Sport:
Il Goal di Zarate commentato da Giudo De Angelis:
"Pensieri di Lazio":
La Lazio continua a macinare gioco e soprattutto risultati. Dopo le straordinarie prestazioni con Fiorentina e Milan, arriva la conferma di un ottimo status generale da parte di una Lazio che trita il Chievo, non tanto per il risultato, quanto per la prestazione. Davvero niente da dire se non Fantastica.
La Lazio è prima e ovviamente questa non è una situazione che potrà durare per tantissimo, ma godiamocela, perchè sono cose che fanno bene a tutto l'ambiente.
Zarate sembra essere sulla giusta via per un recupero completo: è sembrato disponibile ad accettare le disposizioni de Reja e si è sacrificato quando ha potuto.
Hernanes sempre ottimo, Mauri ancora alla grande.
Pagelle:
Muslera n.g.
Lichtsteiner 6,5
Biava 7
Dias 6,5
Radu 6,5
Matuzalem 6,5
Brocchi 6,5
Mauri 7,5
Hernanes 7
Floccari 7
Zarate 8-
Bresciano 6
Ledesma 6+
Stendardo sv.
Reja 7.
Forza Lazio! Vola Aquila!
Alessio Servadio
Il Goal di Zarate commentato da Giudo De Angelis:
"Pensieri di Lazio":
La Lazio continua a macinare gioco e soprattutto risultati. Dopo le straordinarie prestazioni con Fiorentina e Milan, arriva la conferma di un ottimo status generale da parte di una Lazio che trita il Chievo, non tanto per il risultato, quanto per la prestazione. Davvero niente da dire se non Fantastica.
La Lazio è prima e ovviamente questa non è una situazione che potrà durare per tantissimo, ma godiamocela, perchè sono cose che fanno bene a tutto l'ambiente.
Zarate sembra essere sulla giusta via per un recupero completo: è sembrato disponibile ad accettare le disposizioni de Reja e si è sacrificato quando ha potuto.
Hernanes sempre ottimo, Mauri ancora alla grande.
Pagelle:
Muslera n.g.
Lichtsteiner 6,5
Biava 7
Dias 6,5
Radu 6,5
Matuzalem 6,5
Brocchi 6,5
Mauri 7,5
Hernanes 7
Floccari 7
Zarate 8-
Bresciano 6
Ledesma 6+
Stendardo sv.
Reja 7.
Forza Lazio! Vola Aquila!
Alessio Servadio
Etichette:
Campionato,
Chievo-Lazio,
Lazio,
Mauro Zarate,
Serie a
domenica 19 settembre 2010
Serie A 2010-2011; 3° Giornata: Fiorentina-Lazio 1-2
Sintesi di Mediaset Premium:
"Pensieri di Lazio":
Buonissima Lazio per 75 minuti, quanto basta per mettere alle corde una Fiorentina già in crisi.
L'arbitro Damato non ripaga la fiducia posta in lui da Reja, secondo il quale l'arbitro non avrebbe avuto condizionamenti, regalando un Rigore ai Viola, che Ljajic trasforma con freddezza al 19'. Strepitosa è però la reazione della Lazio, che sfiora il goal in due occasioni, prima con Bresciano poi con Rocchi. Ma la rete è nell'aria e arriva: Cross basso a tagliare l'area di Mauri, Ledesma riceve e di prima batte Frey [il tiro aveva subito una deviazione]. La Lazio continua a fare gioco, e nella ripresa arriva anche l'1-2: Ledesma taglia il campo con un lancio teso per Mauri, che con una finta di corpo manda fuori giri De Silvestri, passaggio ad Hernanes che stoppa benissimo, si allarga e cerca un tiro difficile, Frey devia su Kozak che insacca il suo primo goal in Serie A!
Nei minuti finali ovviamente la Fiorentina attacca, ma i BiancoCelesti si difendono a dovere, concedendo solo un tiro di Babacar, che Muslera blocca tranquillamente.
Pagelle:
Muslera 6;
Lichtsteiner 6+;
Biava 6,5;
Dias 7-;
Radu 6;
Ledesma 7,5;
Matuzalem 6+;
Bresciano 6+;
Hernanes 6,5;
Mauri 8;
Rocchi 6,5;
Brocchi 7;
Kozak 7,5;
Gonzalez sv.
All: Reja 7,5
Forza Lazio!
Alessio Servadio
"Pensieri di Lazio":
Buonissima Lazio per 75 minuti, quanto basta per mettere alle corde una Fiorentina già in crisi.
L'arbitro Damato non ripaga la fiducia posta in lui da Reja, secondo il quale l'arbitro non avrebbe avuto condizionamenti, regalando un Rigore ai Viola, che Ljajic trasforma con freddezza al 19'. Strepitosa è però la reazione della Lazio, che sfiora il goal in due occasioni, prima con Bresciano poi con Rocchi. Ma la rete è nell'aria e arriva: Cross basso a tagliare l'area di Mauri, Ledesma riceve e di prima batte Frey [il tiro aveva subito una deviazione]. La Lazio continua a fare gioco, e nella ripresa arriva anche l'1-2: Ledesma taglia il campo con un lancio teso per Mauri, che con una finta di corpo manda fuori giri De Silvestri, passaggio ad Hernanes che stoppa benissimo, si allarga e cerca un tiro difficile, Frey devia su Kozak che insacca il suo primo goal in Serie A!
Nei minuti finali ovviamente la Fiorentina attacca, ma i BiancoCelesti si difendono a dovere, concedendo solo un tiro di Babacar, che Muslera blocca tranquillamente.
Pagelle:
Muslera 6;
Lichtsteiner 6+;
Biava 6,5;
Dias 7-;
Radu 6;
Ledesma 7,5;
Matuzalem 6+;
Bresciano 6+;
Hernanes 6,5;
Mauri 8;
Rocchi 6,5;
Brocchi 7;
Kozak 7,5;
Gonzalez sv.
All: Reja 7,5
Forza Lazio!
Alessio Servadio
Etichette:
Campionato,
Fiorentina-Lazio,
Lazio,
Ledesma,
Mauri,
Reja,
Serie a,
Vittoria
domenica 29 agosto 2010
Serie A 2010-2011; 1° Giornata: Sampdoria-Lazio 2-0
Sintesi:
"Pensieri di Lazio":
Una bella Lazio che però si perde in 15 minuti di paura. Bastano due errori, di Lichtsteiner e di Muslera. Il primo concede un Rigore inutile, che magari si poteva anche non dare, il secondo è il responsabile del goal che chiude la partita.
Strepitoso Hernanes, che illumina il Ferraris quando ha la palla tra i piedi. Peccato che Ledesma si perda nel secondo tempo, frutto probabilmente di una condizione non ancora al top.
Il più gistificato di tutti è Floccari, il quale ha iniziato la preparazione ad agosto.
Un bello Zarate per 40 minuti, come un buon cavanda che entra con personalità, anche se a partita chiusa.
Pagelle:
Muslera 4,5;
Biava 6-;
Dias 6,5;
Radu 5,5;
Lichtsteiner 5;
Del Nero 6;
Ledesma 6,5;
Matuzalem 6,5;
Hernanes 7,5;
Zarate 6;
Floccari 6-;
Cavanda 6,5;
Rocchi sv.;
Foggia 6.
Dai Lazio! Ripartiamo!
Alessio Servadio
"Pensieri di Lazio":
Una bella Lazio che però si perde in 15 minuti di paura. Bastano due errori, di Lichtsteiner e di Muslera. Il primo concede un Rigore inutile, che magari si poteva anche non dare, il secondo è il responsabile del goal che chiude la partita.
Strepitoso Hernanes, che illumina il Ferraris quando ha la palla tra i piedi. Peccato che Ledesma si perda nel secondo tempo, frutto probabilmente di una condizione non ancora al top.
Il più gistificato di tutti è Floccari, il quale ha iniziato la preparazione ad agosto.
Un bello Zarate per 40 minuti, come un buon cavanda che entra con personalità, anche se a partita chiusa.
Pagelle:
Muslera 4,5;
Biava 6-;
Dias 6,5;
Radu 5,5;
Lichtsteiner 5;
Del Nero 6;
Ledesma 6,5;
Matuzalem 6,5;
Hernanes 7,5;
Zarate 6;
Floccari 6-;
Cavanda 6,5;
Rocchi sv.;
Foggia 6.
Dai Lazio! Ripartiamo!
Alessio Servadio
Etichette:
Campionato,
Lazio,
Sampdoria-Lazio,
Serie a
Iscriviti a:
Post (Atom)