Sintesi da Sky Sport:
"Pensieri di Lazio":
Ci si doveva riprendere dopo le due battute d'arresto, pesanti, del Derby e a Cesena, e la Lazio ha fatto subito capire che ci vuole ben altro per abbattere il suo morale.
Infatti dopo pochissimi minuti, la Lazio ha cominciato a mantenere il possesso palla, e quindi a fare la cosa che gli riesce meglio. Intorno al 10' mister Reja spiazza Mazzarri e parecchi spettatori: Zarate prima punta, Floccari alle sue spalle sulla linea di Hernanes, spostato a destra, e Mauri. Da qui, la partita assume una fisionomia ben delineata.
Al 15' Mauri illumina l'Olimpico, lanciando Maurito Zarate che esegue uno stop a seguire (a detta dei napoletani con il braccio) con la spalla, incrocia alla sinistra di De Sanctis e porta in vantaggio la Lazio.
Il Napoli reagisce con veemenza, ma i BiancoCelesti controllano sempre molto bene: infatti i napoletani sono pericolosi solo al 30' con una traversa colpita da Lavezzi. Sul finire della prima frazione di gioco, Grava atterra Floccari in area, toccando comunque il pallone: classico intervento "dubbio", che sia nel caso dell'assegnazione che non, scontenterebbe una delle due squadre.
Nella ripresa la Lazio gestisce benissimo il possesso palla, concedendo al Napoli solo tiri dai 20 metri e più.
Al 61' Zarate ed Hernanes scambiano più volte fino all'interno dell'area di rigore, l'argentino serve Floccari al centro dell'area di rigore che spiazza il portire partenopeo: Partita chiusa!
Poi Maurito, poco dopo, colpisce anche una traversa, su un suo tiro deviato dalla testa di Cannavaro.
Finalmente Zarate verrebbe da dire, bene come sempre Floccari, ottima la fase difensiva, peccato per l'infortunio di Brocchi alla mezz'ora del primo tempo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 7
Biava 7
Andrè Dias 7
Radu 7
Ledesma 6,5
Brocchi 6,5
Mauri 6,5
Hernanes 7
Zarate 8
Floccari 7,5
Matuzalem 7
Bresciano 6,5
Garrido sv.
Reja 7+
Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio
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domenica 14 novembre 2010
sabato 13 novembre 2010
Formello - Col Napoli torna la "Lazio Tipo": 4-2-3-1 con il ritorno di Mauri e Hernanes
FORMELLO – Calendario amico. E’ l‘unica nota positiva della grigia settimana biancoceleste, fitta di impegni ravvicinati che obbligano a voltare pagina con rapidità. Rispetto al post derby, l’obiettivo è sempre lo stesso, quello di ripartire, tornare in carreggiata, riprendendo il percorso virtuoso di inizio stagione.
FORMAZIONE TIPO - E’ già antivigilia presso il quartier generale capitolino. Con il Napoli si chiude un ciclo intenso di gare, che domenica a pranzo porterà la Lazio a scendere in campo per la sesta volta in 22 giorni. Questa volta Reja chiede strada proprio alla più importante delle sue ex società. Quello con il Napoli è uno scontro diretto che profuma d’Europa, al quale il tecnico friulano sta pensando già da giorni. Dal turnover massiccio di Romagna, al ritorno della formazione tipo, quella delle cinque vittorie consecutive, del quasi impenetrabile 4-2-3-1 e del cinismo in zona realizzativa. Per recuperare in un colpo solo tutte le certezze apparentemente smarrite, Reja non può che affidarsi all’assetto e agli uomini che hanno traghettato la Lazio nei piani alti della classifica.
MAURI RECUPERATO, SI RICOMPONE IL DUO CON HERNANES - Su tutti Stefano Mauri. Non ci sono dubbi, contro il Napoli il centrocampista brianzolo tornerà al suo posto, a sinistra sulla linea dei trequartisti. Ha disertato l’impegno di Cesena in via precauzionale a causa di un affaticamento muscolare al bicipite femorale, che anche ieri l’ha costretto ai box. I controlli effettuati in mattinata hanno confermato l’assenza di lesioni, tanto che alle 12,30 si è presentato regolarmente in campo con il resto della squadra, con cui ha disputato anche la fase tecnico-tattica. E’ stato inserito nella formazione dei “non fratinati”, nella quale ha ricomposto il duo “fantasia ed inserimenti” con il brasiliano Hernanes. Sulla trequarti di campo tornerà anche la classe del Profeta, che agirà nella zona di campo che mercoledì (non) ha visto protagonista Mark Bresciano (oggi schierato centrocampista centrale in coppia con Ledesma). Hernanes e Mauri, senza loro il potenziale offensivo biancoceleste è stato dimezzato: poco ispirato in fase di rifinitura, prevedibile e privo di quegli inserimenti dalla distanza che riescono a creare la superiorità numerica anche senza pallone. Non è un caso che la marcia vincente fuori dalle mura amiche si sia interrotta in coincidenza con le loro defezioni.
LA RABBIA DI ZARATE IN VANTAGGIO SU FOGGIA E GONZALEZ - Tornano i “big”, dunque, ma si va verso la conferma dell’assetto con tre elementi alle spalle di un unico riferimento offensivo (Sergio Floccari in netto vantaggio su Rocchi, oggi i due provati insieme): malgrado i malesseri post-Cesena, la terza piazza dovrebbe essere ancora consegnata a Mauro Zàrate. Interpretando le prove odierne, l’argentino sarà nuovamente chiamato a transitare sulla corsia di destra, sdoppiandosi nel doppio lavoro di centrocampista esterno ed attaccante aggiunto. L’ha fatto anche oggi in allenamento, in cui ha ricomposto l’asse con Lichtsteiner: dalla parte opposta del campo c’era Foggia, che resta l’alternativa più probabile al numero 10. Una terza via potrebbe essere percorsa da Gonzalez che nel corso della partitella di oggi è stato provato proprio con Hernanes e Mauri nella formazione opposta a quella di Maurito. Ballottaggi i cui esiti verranno sciolti definitivamente domani mattina, quando andrà in scena la rifinitura, ma la sensazione è che Reja punti molto sulla rabbia repressa di Zàrate, che dopo la sostituzione di Cesena e l’esclusione iniziale nel derby cova una grande voglia di tornare decisivo.
BROCCHI E LEDESMA CONTRO HAMSIK E LAVEZZI - Rientri importanti vanno registrati anche in difesa, dove Lichtsteiner (il fastidio al polso è svanito) tornerà a completare il quartetto con Biava, Dias e Radu, ed a centrocampo, dove ci sarà nuovamente la corsa e l’agonismo di Brocchi. A lasciargli campo dovrebbe essere Matuzalem, che dopo i tirati 90’ disputati in terra romagnola dovrebbe nuovamente partire dalla panchina. A fare coppia con l’ex rossoneri sarà nuovamente Ledesma: insieme avranno il compito di fare scudo davanti la difesa biancoceleste dove agiranno Hamsik e Lavezzi. Resta in dubbio la disponibilità di Stendardo, ancora alle prese con un problema al torace. Assente di giornata anche Luis Pedro Cavanda.
La ripresa degli allenamenti è prevista domani alle ore 12:30, stesso orario del match di domenica. Domani alle ore 14:30 il tecnico Edy Reja prenderà la parola al Centro Sportivo di Formello.
PROBABILE FORMAZIONE ANTI-NAPOLI (4-2-3-1): Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma; Zàrate, Hernanes, Mauri; Floccari.
FORMAZIONE TIPO - E’ già antivigilia presso il quartier generale capitolino. Con il Napoli si chiude un ciclo intenso di gare, che domenica a pranzo porterà la Lazio a scendere in campo per la sesta volta in 22 giorni. Questa volta Reja chiede strada proprio alla più importante delle sue ex società. Quello con il Napoli è uno scontro diretto che profuma d’Europa, al quale il tecnico friulano sta pensando già da giorni. Dal turnover massiccio di Romagna, al ritorno della formazione tipo, quella delle cinque vittorie consecutive, del quasi impenetrabile 4-2-3-1 e del cinismo in zona realizzativa. Per recuperare in un colpo solo tutte le certezze apparentemente smarrite, Reja non può che affidarsi all’assetto e agli uomini che hanno traghettato la Lazio nei piani alti della classifica.
MAURI RECUPERATO, SI RICOMPONE IL DUO CON HERNANES - Su tutti Stefano Mauri. Non ci sono dubbi, contro il Napoli il centrocampista brianzolo tornerà al suo posto, a sinistra sulla linea dei trequartisti. Ha disertato l’impegno di Cesena in via precauzionale a causa di un affaticamento muscolare al bicipite femorale, che anche ieri l’ha costretto ai box. I controlli effettuati in mattinata hanno confermato l’assenza di lesioni, tanto che alle 12,30 si è presentato regolarmente in campo con il resto della squadra, con cui ha disputato anche la fase tecnico-tattica. E’ stato inserito nella formazione dei “non fratinati”, nella quale ha ricomposto il duo “fantasia ed inserimenti” con il brasiliano Hernanes. Sulla trequarti di campo tornerà anche la classe del Profeta, che agirà nella zona di campo che mercoledì (non) ha visto protagonista Mark Bresciano (oggi schierato centrocampista centrale in coppia con Ledesma). Hernanes e Mauri, senza loro il potenziale offensivo biancoceleste è stato dimezzato: poco ispirato in fase di rifinitura, prevedibile e privo di quegli inserimenti dalla distanza che riescono a creare la superiorità numerica anche senza pallone. Non è un caso che la marcia vincente fuori dalle mura amiche si sia interrotta in coincidenza con le loro defezioni.
LA RABBIA DI ZARATE IN VANTAGGIO SU FOGGIA E GONZALEZ - Tornano i “big”, dunque, ma si va verso la conferma dell’assetto con tre elementi alle spalle di un unico riferimento offensivo (Sergio Floccari in netto vantaggio su Rocchi, oggi i due provati insieme): malgrado i malesseri post-Cesena, la terza piazza dovrebbe essere ancora consegnata a Mauro Zàrate. Interpretando le prove odierne, l’argentino sarà nuovamente chiamato a transitare sulla corsia di destra, sdoppiandosi nel doppio lavoro di centrocampista esterno ed attaccante aggiunto. L’ha fatto anche oggi in allenamento, in cui ha ricomposto l’asse con Lichtsteiner: dalla parte opposta del campo c’era Foggia, che resta l’alternativa più probabile al numero 10. Una terza via potrebbe essere percorsa da Gonzalez che nel corso della partitella di oggi è stato provato proprio con Hernanes e Mauri nella formazione opposta a quella di Maurito. Ballottaggi i cui esiti verranno sciolti definitivamente domani mattina, quando andrà in scena la rifinitura, ma la sensazione è che Reja punti molto sulla rabbia repressa di Zàrate, che dopo la sostituzione di Cesena e l’esclusione iniziale nel derby cova una grande voglia di tornare decisivo.
BROCCHI E LEDESMA CONTRO HAMSIK E LAVEZZI - Rientri importanti vanno registrati anche in difesa, dove Lichtsteiner (il fastidio al polso è svanito) tornerà a completare il quartetto con Biava, Dias e Radu, ed a centrocampo, dove ci sarà nuovamente la corsa e l’agonismo di Brocchi. A lasciargli campo dovrebbe essere Matuzalem, che dopo i tirati 90’ disputati in terra romagnola dovrebbe nuovamente partire dalla panchina. A fare coppia con l’ex rossoneri sarà nuovamente Ledesma: insieme avranno il compito di fare scudo davanti la difesa biancoceleste dove agiranno Hamsik e Lavezzi. Resta in dubbio la disponibilità di Stendardo, ancora alle prese con un problema al torace. Assente di giornata anche Luis Pedro Cavanda.
La ripresa degli allenamenti è prevista domani alle ore 12:30, stesso orario del match di domenica. Domani alle ore 14:30 il tecnico Edy Reja prenderà la parola al Centro Sportivo di Formello.
PROBABILE FORMAZIONE ANTI-NAPOLI (4-2-3-1): Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma; Zàrate, Hernanes, Mauri; Floccari.
domenica 11 aprile 2010
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