sabato 4 dicembre 2010

I goals di Lazio-Inter commentati da Alessio Buzzanca (Radio sei) e Guido De Angelis (Teleradiostereo)

I goals commentati da Guidone:

I goals commentati da Buzz:

Serie A 2010-2011; 15° Giornata: Lazio-Inter 3-1

Sintesi da Sky Sport:

"Pensieri di Lazio":
O MIO DIO! Potrei anche chiudere qui il discorso, ma è proprio bello parlare di queste prestazioni. Inter massacrata per 80 minuti, giocate verticali da panico, difesa Neroazzurra annichilita, tagliata spesso nei pressi dei vertici dell'area di rigore, dove la Lazio è riuscita quasi sempre a sfondare.
Prestazione impressionante di TUTTA la squadra, nella sua totalità, anche se tra i singoli vanno per forza citati Hernanes, Zarate, Brocchi e Matuzalem: senza ombra di dubbio i migliori in campo!
Pagelle:
Muslera 6,5
Lichtsteiner 7
Biava 7+
Dias 7
Radu 7
Brocchi 8
Matuzalem 8
Mauri 7-
Hernanes 8,5
Zarate 8+
Floccari 7+
Rocchi 6,5
Bresciano 6+
Ledesma 6
Reja e Lopez 7+

Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio

lunedì 29 novembre 2010

Serie A 2010-2011; 14° Giornata: Lazio-Catania 1-1

Sintesi da Sky Sport:

"Pensieri di Lazio":
Ancora un'occasione sprecata, ma non tanto perchè si deve per forza avvicinare il Milan, ma più che altro per guadagnare punti sulle avversarie alle nostre spalle, in quanto tutte apparte l'Inter e il Palermo hanno pareggiato o perso. Un primo tempo a folate, un secondo più intenso nel possesso palla, ma comunque poco creativo e soprattutto conclusivo in zona offensiva. E le due facce della Lazio si possono capire dai dati: 1° Difesa del campionato, 7° attacco del campionato. è ovvio che in questa graduatoria ha molto influito il fatto di non aver fatto goal in tre partite nelle quali la sorte non ci ha sicuramente aiutato (Samp, Derby e Cesena). In ogni caso, la Lazio in 14° partite appunto, solo 3 volte non ha fatto goal. Non cominciamo con commenti disfattisti: nelle ultime due partite è mancata la lucidità nell'ultimo passaggio, testimone ne è l'evidente calo di Mauri, che però ritengo fisiologica e normale. Anche Floccari ieri è parso stanco, ma anche da lui non si possono pretendere 14 partite di fila a grandi livelli. Bene Zarate, che ha rischiato di fare il goal più bello che io abbia mai visto: tanto per fare una battuta che ho detto oggi ai miei amici "Se faceva quel goal se attappavano i buchi der colosseo" (e scusate il dialetto!). Buona anche la prestazione di Hernanes. Bene ancora la linea difensiva, Biava in particolare che sul goal del Catania a mio avviso subisce fallo, e all'ultimo secondo salva il punto striminzito che la Lazio è riuscita a portare a casa. C'è comunque una nota particolarmente positiva: per quanto a me possano non stare simpatici ALCUNI gruppi organizzati della Nord (per motivi extracalcistici), sono contento del loro ritorno "formale" allo stadio. Ancora più contento del ritorno del Sodalizio della Tevere. Finalmente ho sentito uno stadio caloroso, seppur 30mila presenze da secondi in classifica le ritengo poche.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 6
Dias 6+
Biava 6,5
Radu 6+
Ledesma 5,5
Brocchi 6
Mauri 5
Floccari 5
Hernanes 7-
Zarate 7
Matuzalem 6
Foggia 5,5
Rocchi sv.
Reja 6-

Forza Lazio! Vola in alto Olimpia!
Alessio Servadio

domenica 21 novembre 2010

Serie A 2010-2011; 13° Giornata: Parma-Lazio 1-1

Sintesi da Sky Sport:

"Pensieri di Lazio":
Peccato, peccato davvero. Una prestazione da 7,5 di tutta la squadra, che però porta a casa solo un punto.
Bene quasi tutti, pochissimi errori in fase difensiva, troppo "sciuponi" in avanti: Per ben tre volte ci siamo trovati in 3 vs 2, con il portatore di palla centrale che ha tirato da lontano, non servendo le due ali, che si trovavano sempre sole.
Pagelle:
Muslera 6,5
Lichtsteiner 7
Biava 6+
Dias 6+
Radu 5,5
Brocchi 6,5
Matuzalem 7,5
Hernanes 6,5
Mauri 6,5
Floccari 7
Zarate 6+
Ledesma 6,5
Diakitè 6+
Rocchi sv.
Reja 6,5

Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio

domenica 14 novembre 2010

Serie A 2010-2011; 12° Giornata: Lazio-Napoli 2-0

Sintesi da Sky Sport:

"Pensieri di Lazio":
Ci si doveva riprendere dopo le due battute d'arresto, pesanti, del Derby e a Cesena, e la Lazio ha fatto subito capire che ci vuole ben altro per abbattere il suo morale.
Infatti dopo pochissimi minuti, la Lazio ha cominciato a mantenere il possesso palla, e quindi a fare la cosa che gli riesce meglio. Intorno al 10' mister Reja spiazza Mazzarri e parecchi spettatori: Zarate prima punta, Floccari alle sue spalle sulla linea di Hernanes, spostato a destra, e Mauri. Da qui, la partita assume una fisionomia ben delineata.
Al 15' Mauri illumina l'Olimpico, lanciando Maurito Zarate che esegue uno stop a seguire (a detta dei napoletani con il braccio) con la spalla, incrocia alla sinistra di De Sanctis e porta in vantaggio la Lazio.
Il Napoli reagisce con veemenza, ma i BiancoCelesti controllano sempre molto bene: infatti i napoletani sono pericolosi solo al 30' con una traversa colpita da Lavezzi. Sul finire della prima frazione di gioco, Grava atterra Floccari in area, toccando comunque il pallone: classico intervento "dubbio", che sia nel caso dell'assegnazione che non, scontenterebbe una delle due squadre.
Nella ripresa la Lazio gestisce benissimo il possesso palla, concedendo al Napoli solo tiri dai 20 metri e più.
Al 61' Zarate ed Hernanes scambiano più volte fino all'interno dell'area di rigore, l'argentino serve Floccari al centro dell'area di rigore che spiazza il portire partenopeo: Partita chiusa!
Poi Maurito, poco dopo, colpisce anche una traversa, su un suo tiro deviato dalla testa di Cannavaro.
Finalmente Zarate verrebbe da dire, bene come sempre Floccari, ottima la fase difensiva, peccato per l'infortunio di Brocchi alla mezz'ora del primo tempo.
Pagelle:
Muslera 6+
Lichtsteiner 7
Biava 7
Andrè Dias 7
Radu 7
Ledesma 6,5
Brocchi 6,5
Mauri 6,5
Hernanes 7
Zarate 8
Floccari 7,5
Matuzalem 7
Bresciano 6,5
Garrido sv.
Reja 7+

Forza Lazio! Vola in Alto Olimpia!
Alessio Servadio

sabato 13 novembre 2010

Formello - Col Napoli torna la "Lazio Tipo": 4-2-3-1 con il ritorno di Mauri e Hernanes

FORMELLO – Calendario amico. E’ l‘unica nota positiva della grigia settimana biancoceleste, fitta di impegni ravvicinati che obbligano a voltare pagina con rapidità. Rispetto al post derby, l’obiettivo è sempre lo stesso, quello di ripartire, tornare in carreggiata, riprendendo il percorso virtuoso di inizio stagione.
FORMAZIONE TIPO - E’ già antivigilia presso il quartier generale capitolino. Con il Napoli si chiude un ciclo intenso di gare, che domenica a pranzo porterà la Lazio a scendere in campo per la sesta volta in 22 giorni. Questa volta Reja chiede strada proprio alla più importante delle sue ex società. Quello con il Napoli è uno scontro diretto che profuma d’Europa, al quale il tecnico friulano sta pensando già da giorni. Dal turnover massiccio di Romagna, al ritorno della formazione tipo, quella delle cinque vittorie consecutive, del quasi impenetrabile 4-2-3-1 e del cinismo in zona realizzativa. Per recuperare in un colpo solo tutte le certezze apparentemente smarrite, Reja non può che affidarsi all’assetto e agli uomini che hanno traghettato la Lazio nei piani alti della classifica.
MAURI RECUPERATO, SI RICOMPONE IL DUO CON HERNANES - Su tutti Stefano Mauri. Non ci sono dubbi, contro il Napoli il centrocampista brianzolo tornerà al suo posto, a sinistra sulla linea dei trequartisti. Ha disertato l’impegno di Cesena in via precauzionale a causa di un affaticamento muscolare al bicipite femorale, che anche ieri l’ha costretto ai box. I controlli effettuati in mattinata hanno confermato l’assenza di lesioni, tanto che alle 12,30 si è presentato regolarmente in campo con il resto della squadra, con cui ha disputato anche la fase tecnico-tattica. E’ stato inserito nella formazione dei “non fratinati”, nella quale ha ricomposto il duo “fantasia ed inserimenti” con il brasiliano Hernanes. Sulla trequarti di campo tornerà anche la classe del Profeta, che agirà nella zona di campo che mercoledì (non) ha visto protagonista Mark Bresciano (oggi schierato centrocampista centrale in coppia con Ledesma). Hernanes e Mauri, senza loro il potenziale offensivo biancoceleste è stato dimezzato: poco ispirato in fase di rifinitura, prevedibile e privo di quegli inserimenti dalla distanza che riescono a creare la superiorità numerica anche senza pallone. Non è un caso che la marcia vincente fuori dalle mura amiche si sia interrotta in coincidenza con le loro defezioni.
LA RABBIA DI ZARATE IN VANTAGGIO SU FOGGIA E GONZALEZ - Tornano i “big”, dunque, ma si va verso la conferma dell’assetto con tre elementi alle spalle di un unico riferimento offensivo (Sergio Floccari in netto vantaggio su Rocchi, oggi i due provati insieme): malgrado i malesseri post-Cesena, la terza piazza dovrebbe essere ancora consegnata a Mauro Zàrate. Interpretando le prove odierne, l’argentino sarà nuovamente chiamato a transitare sulla corsia di destra, sdoppiandosi nel doppio lavoro di centrocampista esterno ed attaccante aggiunto. L’ha fatto anche oggi in allenamento, in cui ha ricomposto l’asse con Lichtsteiner: dalla parte opposta del campo c’era Foggia, che resta l’alternativa più probabile al numero 10. Una terza via potrebbe essere percorsa da Gonzalez che nel corso della partitella di oggi è stato provato proprio con Hernanes e Mauri nella formazione opposta a quella di Maurito. Ballottaggi i cui esiti verranno sciolti definitivamente domani mattina, quando andrà in scena la rifinitura, ma la sensazione è che Reja punti molto sulla rabbia repressa di Zàrate, che dopo la sostituzione di Cesena e l’esclusione iniziale nel derby cova una grande voglia di tornare decisivo.
BROCCHI E LEDESMA CONTRO HAMSIK E LAVEZZI - Rientri importanti vanno registrati anche in difesa, dove Lichtsteiner (il fastidio al polso è svanito) tornerà a completare il quartetto con Biava, Dias e Radu, ed a centrocampo, dove ci sarà nuovamente la corsa e l’agonismo di Brocchi. A lasciargli campo dovrebbe essere Matuzalem, che dopo i tirati 90’ disputati in terra romagnola dovrebbe nuovamente partire dalla panchina. A fare coppia con l’ex rossoneri sarà nuovamente Ledesma: insieme avranno il compito di fare scudo davanti la difesa biancoceleste dove agiranno Hamsik e Lavezzi. Resta in dubbio la disponibilità di Stendardo, ancora alle prese con un problema al torace. Assente di giornata anche Luis Pedro Cavanda.
La ripresa degli allenamenti è prevista domani alle ore 12:30, stesso orario del match di domenica. Domani alle ore 14:30 il tecnico Edy Reja prenderà la parola al Centro Sportivo di Formello.
 
PROBABILE FORMAZIONE ANTI-NAPOLI (4-2-3-1): Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma; Zàrate, Hernanes, Mauri; Floccari.

Sergio Zarate a Lalaziosiamonoi: "Maurito vuole restare a Roma; E' uscito arrabbiato da Cesena perchè la Lazio stava giocando male"

Due anni fa, di questi tempi, Mauro Zarate sbarcato da pochi mesi in Italia aveva sorpreso tutti, dalla stessa dirigenza biancoceleste a tutte le tifoserie d’Italia, accese la passione e la fantasia del pubblico, un giocatore che nell’ambiente laziale mancava ormai da troppo tempo. Con le su perle El Pibe de Haedo regalò tantissime emozioni a tifosi della Lazio. Da due stagioni, però, Maurito non sembra più lui: prima un campionato disastroso con pochissimi lampi (appena 3 gol) e poi un rapporto con mister Edy Reja che dallo scorso gennaio stenta a decollare. L’ultimo atto tra i due è andato in scena mercoledì sera a Cesena, quando al 70’ Zarate viene richiamato in panchina (al suo posto entra Gonzalez). Maurito esce scuro in volto, sfila vicino al tecnico goriziano senza salutarlo e va subito negli spogliatoi. Per chiarire tale vicenda e per conoscere il futuro dello stesso Zarate, la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contatto in esclusiva il fratello procuratore dell’attaccante argentino, Sergio Zarate. “Ho parlato ieri con Maurito ed era molto giù di morale, ma non per la sostituzione, solo perché la Lazio ha perso a Cesena”. Negli ultimi giorni si sono susseguite le voci di una possibile cessione di Zarate a gennaio, oggi lo stesso presidente Lotito ha rimandato ogni discorso alla prossima sessione di mercato “Siamo a novembre, non è un problema attuale, il mercato apre a gennaio, ne riparleremo. Purtroppo tutti i giocatori hanno alti e bassi, ma sono convinto che lui abbia grandi potenzialità e potrà riaffermarlo sul campo”. Ma il fratello-agente smentisce qualsiasi contatto con altri club: “Noi abbiamo un contratto con la Lazio e in questo momento non abbiamo preso in esame nessuna alternativa – spiega Sergio -. Comunque a breve parlerò con Lotito e cercherò di capire come stanno le cose, anche se io non credo che ci sarà qualche problema, Maurito ama la gente laziale e vuole restare a Roma”. Però, dalle prime giornate di campionato, sembra che Mauro non rientri pienamente nei piani di Reja: otto partite da titolare e altrettante sostituzioni e in questa stagione viene schierato in una posizione da lui poco amata: “Per quanto riguarda il fatto che lui gioca da esterno destro, è una decisione che spetta esclusivamente a Reja, nella quale non può entrare ne Maurito, ne il sottoscritto e ne tantomeno il presidente della Lazio. Però, una cosa è sicura, Maurito più sta vicino alla porta e più possibilità ha di segnare – spiega Sergio -, conosciamo tutti il suo vero ruolo, ma se deve giocare in questa posizione per aiutare la Lazio lo fa volentieri”. Poi, si ritorna a parlare della sostituzione di Cesena, che in questi ultimi giorni ha animato l’ambiente biancoceleste: “Io penso che questo sarà un caso che si sgonfierà subito, perché da quello che ho capito domenica dovrebbe partire titolare”, ha concluso Sergio Zarate.